L'esperto risponde
Urgenza incontrollabile
4 Maggio 2007
Salve, sono un ragazzo di 30 anni e le invio questa email per cercare di capire
tramite la sua esperienza, la causa del mio disturbo.
Circa l'80% delle volte che mi capita di consumare pranzi o cene fuori casa,
per cui intendo quando mi capita di andare al ristorante o in pizzeria o semplicemente
a casa di amici, mi capita durante o poco dopo la fine del pasto, di dover correre
al bagno con improvvisi attacchi di diarrea che spesso non si fermano ad uno
ma a più attacchi nel giro di mezz'ora (praticamente fino a svuotare il
mio stomaco).
È una situazione incontrollabile che mi porta ormai da anni a rinunciare
alle cene fuori casa, o a mangiare quasi nulla durante queste cene per non appesantirmi
o addirittura a star male psicologicamente prima di ogni uscita perché so
già che starò male... aggiungo che quando sono a casa mia e magari
mangio più del dovuto non soffro di nessun disturbo intestinale particolare.
Non ho mai consultato medici per questo problema, cercando di autogestire il
mio disturbo ritenendo semplicemente di avere un intestino forse troppo "emotivo",
anche se mi ritengo una persona molto stabile ed equilibrata.
Per cui chiedo semplicemente se ritiene debba consultare uno specialista o limitarmi
ad autogestire questo disturbo, continuando come prima cosa a cercare di sapere
dove si trova il bagno ogni qualvolta entro in un ristorante...
Attendo suoi consigli e le porgo cordiali saluti...
Salvo da Palermo.
Caro Salvo da Palermo,
penso che il tuo disturbo sia diventato troppo “ ingombrante” per
gestirlo senza nessun aiuto. Penso inoltre che tu abbia individuato correttamente
la correlazione tra stress, o emotività, e sintomi gastroenterologici.
Ti consiglio quindi di parlarne con uno psicologo o psichiatra che ti possa aiutare,
sia con farmaci sia con forme di psicoterapia cosiddetta “breve” a
riprendere controllo della tua funzione intestinale e della tua vita sociale.
Forza Salvo!
Dr. Stefano Pallotta
