L'esperto risponde
Colite o gastrite?
3 Giugno 2009
Buongiorno,
Soffro di colite ulcerosa e a seguito di questa di frequenti episodi di candida vaginale e steptococco, la ginecologa mi ha consigliato di assumere benefibra per regolarizzare il transito intestinale...volevo essere sicura che non ci fossero controindicazioni con la colite ulcerosa cronica...
Grazie mille, Adelina
Stia pure tranquilla, non ci sono controindicazioni allassunzione di benefibra nei soggetti con Colite ulcerosa.
Auguri di pronta guarigione.
Dr. Stefano Pallotta
7 Gennaio 2008
Salve Dott. Pallotta.
Sono una donna di 45 anni, da un po’ soffro di alcuni disturbi intestinali e le volevo chiedere gentilmente se mi sa dire qualcosa sui sintomi della gastrite nervosa.
La ringrazio
Distinti Saluti
Cara donna di 45 anni,
ti dovrei dire: la gastrite nervosa non esiste!!!
In realtà forse ti riferisci ad un senso di bruciore di stomaco o di stomaco pesante?
Oppure ancora di pancia gonfia?
O di stomaco gonfio?
O a dolore addominale?
O alla diarrea?
Per chiarire tutto questo è necessario che tu possa parlare direttamente ad un medico, magari ad un gastroenterologo, ma penso che anche il tuo medico di famiglia possa aiutarti a circoscrivere meglio il problema.
Spero di esserti stato di aiuto, anche se Internet non permette diagnosi e terapia.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
27 Aprile 2007
Salve Dott. Pallotta,
mi chiamo Stefania e ho 26 anni, da un po’ di anni soffro di colon irritabile i miei sintomi sono i seguenti:
- gonfiore e dolore addominale
- qualche volta senso di bruciore allo stomaco
- crampi
- meteorismo
- ansia
- a volte seguiti da urgente diarrea
Questi disturbi non li sopporto più, ho provato di tutto tanti medicinali antispastici, contro l’ansia e l’agitazione che ormai fanno parte di me, forse anche per il lavoro che faccio. Lavoro su uno studio di commercialisti, ed è un lavoro che mi porta spesso a stare nervosa per quasi tutta la giornata. Però non posso pensare che non ci sia un rimedio al mio problema, è da troppo tempo che non riesco più a mangiare normalmente. Ho escluso già molti cibi e non credo che posso continuare così, anche perché sono già magra di mio! La prego mi dica cosa devo fare, questo problema mi sta facendo impazzire. La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.
Stefania
Proprio l’anno scorso ho curato con buoni risultati la collaboratrice di un commercialista con sintomi simili, per cui non ti scoraggiare.Visto che la terapia dietetica l’hai tentata con poco successo devi trovare il modo di ritagliarti uno spazio per curarti attraverso lo sport, che devi praticare regolarmente per almeno due mesi prima di vedere i benefici ed eventualmente valutare con uno psichiatra se c’è qualcosa da fare per l’ansia e l’agitazione che descrivi. Per la prescrizione di farmaci mirati devi parlare di persona con un medico di tua fiducia.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
26 Aprile 2007
Egr. Dott. Pallotta,
sono un ragazzo di 27 anni di costituzione magro e da qualche anno soffro di gastrite nervosa e colon irritabile, almeno stando alla diagnosi di un radiologo dopo aver fatto rx del digerente completo.
I miei sintomi principali sono gonfiore addominale anche dopo aver mangiato poco, quindi formazione di molta aria nell'intestino, brontolii intestinali molto frequenti, frequente stitichezza o comunque irregolarità e fastidiosissimi crampi addominali nella fase di digiuno forse per un eccessiva produzione di succhi gastrici.
Da premettere che ho comunque trascorso periodi stressanti con conseguente perdita di peso e tutt'ora ho difficoltà a metter su chili anche mangiando regolarmente e abbondantemente; quindi le chiedevo se il problema della difficoltà ad assimilare i cibi e quindi ad ingrassare possa collegasi a problema gastrointestinale di cui sopra e quali prodotti naturali le mi consiglierebbe.
Grazie tante
Luca
Caro Luca,
i sintomi che riferisci sono poco specifici per una malattia dell’apparato digerente piuttosto che per un’altra, ma se presenti insieme, dopo che altre anomalie siano state escluse tramite adeguati approfondimenti diagnostici, possono suggerire la presenza di sindrome dell’intestino irritabile. Devo però farti notare che un rx digerente completo e una visita da un radiologo non sono, a mio parere, “ adeguati ed esaustivi approfondimenti diagnostici”, e per questo la diagnosi non deve essere considerata scontata.
L’intestino irritabile sembra essere collegato a una difficoltà delle varie funzioni intestinali (motilità, assorbimento, tono, secrezione, evacuazione) a coordinarsi tra di loro. Questo disturbo è peggiorato dallo stress, ma probabilmente esiste indipendentemente dallo stress stesso. Una pratica sportiva aerobica regolare associata a una alimentazione ricca di liquidi e di una moderata quantità di fibre sono spesso di beneficio in questo disturbo, anche se ti consiglio di approfondire gli accertamenti prima di autoetichettarti come Paziente con l’intestino irritabile.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
26 Aprile 2007
Egregio Dottore,
mi chiamo Anna ho 33 anni e sono impiegata in un negozio. Premetto che la mia vita è spesso frenetica e stressante a causa del lavoro, frequentemente durante la settimana non riesco ad alimentarmi come vorrei a causa dei turni. Da circa un mese lo stato del mio intestino irritabile e della gastrite sembra peggiorato, poiché ho quasi sempre dolori addominali soprattutto durante la digestione dopo il pranzo, senso di gonfiore, meteorismo, acidità e in alcuni casi diarrea e senso di nausea. Ho notato che questi sintomi si acutizzano durante l'ovulazione. Il mio medico dopo aver fatto un'ecografia mi ha prescritto oltre a una cura per lo stomaco, un antispastico per l'intestino e un antiacido migliorando leggermente la situazione. Tre anni fa ho fatto anche delle prove per le intolleranze alimentari con esito (fortunatamente) negativo. Vorrei avere un consiglio per quanto riguarda la mia alimentazione, visto che ultimamente rifiuto quasi il cibo visto il malessere che mi comporta.
Grazie
Cara Anna,
per una risposta precisa dovrei conoscere le cure che ti sono state prescritte e i risultati degli esami fatti, ma in generale posso consigliarti una dieta con prevalenza di proteine animali (carne, pesce, uova) e povera di carboidrati (un panino o un piatto di pasta o di riso al giorno), con verdura a “foglia verde” se tollerata. Il meteorismo e il senso di gonfiore dovrebbero diminuire. Questa dieta “semplificata” non deve però diventare un dogma, e sicuramente dovresti porre queste domande anche a un medico in carne ed ossa per trovare una soluzione più mirata ai tuoi problemi.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
25 Aprile 2007
salve ho 29 anni soffro di esofagite da reflusso gastrite e colite, la maggior parte causato ed accentuato dallo stress.. volevo sapere se l'uso di Benefibra e' indicato anche nel mio caso visto che ogni volta che provo ad assumere fibre integrali o yoghurt per i fermenti lattici entrambi mi disturbano lo stomaco.. cosa posso fare?
Cara o caro ventinovenne,
I tre disturbi che citi possono facilmente coesistere, poiché si tratta di disturbi funzionali in cui la motilità e la percezione viscerale giocano un ruolo importante, ma il trattamento è differente. Se una gastroscopia ha dimostrato la presenza di esofagite, il trattamento dovrà prevedere l’uso di inibitori della pompa protonica, se è presente gastrite bisogna valutare il ruolo dell’Helicobacter ed eventualmente la presenza di metaplasia intestinale nello stomaco ed agire di conseguenza. Nel caso della colite, o – nel tuo caso- intestino irritabile, la terapia dietetica è certamente importante.
Benefibra nasce proprio per permettere questa terapia ai pazienti che soffrono di gonfiore addominale quando assumono altri tipi di fibra, e pertanto mi sembra assolutamente possibile per te.
Cari saluti
Dr. Stefano Pallotta
24 Aprile 2007
Buon giorno dottore,
da circa 3 settimane ho problemi di diarrea, tutti i giorni e solo una volta al mattino, premetto che ho problemi di colite e gastrite e proprio recentemente ho seguito una cura per i dolori allo stomaco abbinata ad una cura per la colite. Non avverto alcun dolore tranne il fastidio dell'aria nell'addome e soltanto la sera, apparentemente non vi sono tracce di sangue nelle feci. Come potrei risolvere il problema della diarrea?
Grazie T.A.
Cara TA
Purtroppo dalla tua lettera riesco ad afferrare poco della tua situazione. Mi sembra però di capire che qualche Collega ti stia già curando per la “gastrite” e per la “colite”. Dato che esistono molti tipi di colite e di gastrite e diverse terapie per queste diverse malattie, non saprei proprio come interpretare la comparsa della diarrea a questo punto della Tua storia clinica. Potrebbe forse fare meglio il Tuo Gastroenterologo Curante o il Medico di Famiglia.
Purtroppo ti devo preannunciare che, mentre se si trattasse di diarrea funzionale nel quadro di una sindrome dell’intestino irritabile avresti buone probabilità che la diarrea fosse anche autolimitante, per la sensazione di gonfiore addominale le possibilità diagnostiche sono limitate e spesso il sintomo è refrattario ai trattamenti.
Ciao
Dr. Stefano Pallotta
