L'esperto risponde

Pancreatite

16 Aprile 2007

Salve!
Mia mamma, che ha 60 anni, è stata operata a fine gennaio per rimuovere un aneurisma addominale.
A circa un mese di distanza è stata nuovamente ricoverata per pancreatite ed è rimasta in ospedale per circa 10 giorni senza dover ricorrere all'intervento chirurgico. Il problema è che da quando è tornata a casa dall'ospedale non sa cosa bere e soprattutto cosa mangiare ESATTAMENTE, cioè, le hanno detto di non mangiare grassi o cibi troppo conditi o fritti, ma è un'indicazione troppo generica!
Circa due anni fa è stata ricoverata per diverticolite, ma quando è stata mandata a casa le hanno detto che per 3 mesi poteva mangiare solo determinate cose, le hanno fornito un elenco di cibi e di metodi di cottura, lei lo ha accuratamente seguito e non ha più avuto problemi, ed ora, se una volta ogni tanto sgarra un pochino, non le causa problemi. Dopo la pancreatite, invece, va a tentativi, e questo la porta ogni tanto ad avere mal di stomaco, bruciori e a volte anche vomito.
Perciò la mia domanda è: cosa può esattamente bere e mangiare e come? E soprattutto, deve per un certo periodo bere e mangiare solo ed esclusivamente in un determinato modo?
Anche perchè, essendo limitata nell'alimentazione sia per la diverticolite che per la pancreatite, ogni tanto ha episodi di stitichezza, l'unica cosa che l'aiuta è appunto lo sciroppo Benefibra.
In attesa di una Vostra risposta ringrazio e saluto cordialmente.
Antonella W.

Gentile Signora Antonella,
l’alimentazione da adottare nei casi di pancreatite è molto simile a quella da adottare nei casi di diverticolosi del colon, con la differenza che, effettivamente, deve evitare del tutto i cibi considerati grassi e i carboidrati che richiedono un elevato impegno del pancreas per la digestione, ovvero:
1. Formaggi stagionati o freschi grassi (mozzarella, crescenza), privilegiando i formaggi freschi (ricotta, caprini) di latte di capra, perché i grassi contenuti nel latte di capra sono presenti in una forma chimica più digeribile.
2. Prosciutto cotto, salami, mortadella (meglio la bresaola).
3. Carni rosse (meglio pollo, tacchino, coniglio).
4. Dolci in tutte le forme (meglio riso e pasta).
5. Pane fresco: da limitare, perché meno digeribile. Meglio utilizzare il pane azzimo, che trova senza problema nei supermercati, composto solo da acqua e farina.
6. Condimenti elaborati (meglio olio extravergine di oliva, non più di 3 cucchiai da tavola per giorno, e pomodoro fresco per il condimento di pasta/riso).
7. Alcolici.
8. Verdure troppo fibrose consumate crude (ideali quelle concesse per la diverticolosi).

Inoltre, frammenti l’alimentazione in 6 piccoli pasti quotidiani, per non impegnare eccessivamente il pancreas nella digestione.
Quanto al problema della stitichezza, può proseguire ad utilizzare Benefibra senza alcun problema, perchè, come ha già sperimentato, Le è di aiuto senza irritare l’intestino.
In bocca al lupo per la Sua mamma!

Dott.ssa Diana Scatozza