L'esperto risponde

Proctite iperemica

20 Aprile 2007

Buongiorno dottore,
sono una donna di 39 anni, faccio l'insegnante e sono sposata con due figli.
Ad ottobre del 2006 mi è stata diagnosticata con la colonscopia una colite lieve e una proctite iperemica di grado severo che interessa il retto distale. Ho seguito una cura sia a base di cortisone locale sia con degli antiinfiammatori e una dieta alimentare senza farina di frumento, zuccheri semplici e derivati dal latte. I sintomi quali gonfiore intestinale, meteorismo, flatulenza, inconsistenza delle feci, con muco e perdite ematiche ora sono più contenuti ma non eliminati. Questo crea in me una situazione di sconforto e di disagio emotivo, in quanto non so più che cosa fare per stare bene. Mi può consigliare? La ringrazio e saluto.

Cara insegnante trentanovenne,
quella che descrive non sembra la tipica sintomatologia da intestino irritabile. La proctite severa endoscopica e il trattamento con steroidi locali fanno al contrario sospettare la possibile presenza di una malattia infiammatoria intestinale. Queste malattie sono disturbi organici infiammatori dell'apparato digerente che hanno un trattamento specifico, molto diverso da quello per l'intestino irritabile, ma devono essere in primo luogo identificate correttamente. Trattandosi di malattie rare, però, spesso sfuggono alla diagnosi.
Se il Suo Medico di Famiglia è d'accordo, per ulteriori approfondimenti potrebbe contattare un centro specialistico gastroenterologico dove siano studiate anche le malattie infiammatorie intestinali, o IBD.
Cari saluti

Dr. Stefano Pallotta