L'esperto risponde
Intestino "irritabile" nei bambini
8 Novembre 2009
Buona sera dottor Fabio Baldi.
Vorrei sottopporle il seguente quesito:
La mia bambina di 19 mesi soffre di sitichezza periodica vale a dire che alterna periodi di normalità a periodi di stitichezza.
In questo momento da circa 15 giorni stò somministrando due bustine di ***** 4g al giorno oltre a curare l'alimentazione con frutta e verdure.
I risultati non sembrano soddisfacenti infatti ci sono dei giorni come ad esempio oggi, in cui ho dovuto cambiarla per 10 volte in quanto avvertiva lo stimolo faceva una piccola parte di feci e niente più.
Le feci sono gommose infatti a me sembra plastilina.
Ho fatto tutte le analisi del sangue, quelle delle feci e urine,analisi per valutare i batteri nell'intestino, tutte con esito negativo.
Le chiedo cosa posso fare e quale potrebbe essere la causa.
Grazie.
Cordialmente.
Michelino.
Credo che nel suo caso sia opportuna una visita pediatrica con esplorazione della regione anale per escludere la presenza di piccole lesioni (es. ragade anale) che producendo dolore possono rendere difficile la defecazione. Se il problema non si risolve bisognerà pensare a qualche esame un po più approfondito come ad esempio una rettoscopia con lo strumento pediatrico. Per il momento le norme dietetiche da Lei adottate sono corrette. La presenza di feci gommose e levacuazione frequente potrebbero essere dovute anche allimpiego dei lassativi osmotici.
Saluti
Dr. Fabio Baldi
1 Gennaio 2008
Sono la mamma di un bimbo di 15 mesi.
Dalla nascita mio figlio soffre di pesanti coliche gassose e di colon irritabile.
Ho trascorso tutto l’anno passato peregrinando con poco successo da vari medici tra cui gastroenterologi e specialisti delle intolleranze alimentari.
Nessuna cura da loro indicata tra cui *** e *** ha avuto risultati.
L'unico approccio che ha attenuato i sintomi è stato un ciclo di fermenti per un mese a dosaggio molto alto poi a scalare.
Ora però è bastato il vaccino per riportare la situazione allo stato iniziale.
Al momento il problema più grave è la tantissima aria che si forma e che solo con il sondino riesce a eliminare tra non pochi dolori. Volevo quindi sapere se il vostro prodotto può essere somministrato ad un bambino di questa età e se questo potrebbe ridurre la formazione del gas.
In attesa di riscontro porgo cordiali saluti.
Cara mamma di un bimbo di 15 mesi,
puoi somministratre Benefibra al tuo bambino senza problemi, magari ½ cucchiaino da caffè tre volte al giorno.
Temo però che questo potrebbe non risolvere i suoi problemi, perché potrebbero esserci mille cause che io non posso individuare via internet.
Ti consiglio invece di smettere di passare da un esperto ad un altro, poiché la continuità nel rapporto medico/paziente è fondamentale nella sindrome dell’intestino irritabile e, da questo punto di vista, i consigli ricercati su internet sono quasi dannosi.
Spero tu possa trovare un tuo pediatra-gastroenterologo di fiducia, con il quale risolvere il problema di salute di tuo figlio nel sito www.sigenp.org (Società Italiana Gastroenterologia Epatologia e Nutrizione Pediatrica) scegliendo gastropedia nell’elenco di funzioni sulla sinistra e poi selezionando la tua regione di domicilio. Questo servizio ti darà la possibilità di contattare un gastroenterologo pediatra e ricercatore nella tua zona.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
23 Maggio 2007
Gentile dottore sono la mamma di un bambino di 11 anni che
lamenta da alcuni anni forti coliche addominali.
I medici che lo hanno visitato ritengono tutti che si tratti di colon irritabile,
ma non gli prescrivono,data la sua giovane età, alcun farmaco per il dolore,
ma solo fermenti lattici. Vorrei avere da lei un consiglio su come comportarmi,
su quali eventuali analisi sarebbe opportuno fargli fare ed eventualmente a quale
centro specializzato rivolgermi. Il bambino soffre parecchio e molte volte questi
dolori gli impediscono una normale attività quotidiana. Non risulta essere
allergico al lattosio né è celiaco, ma risulta esserlo solo al lattulosio.
Aspetto sue notizie e cordialmente la saluto.
Mirella
Gentile Sig.ra Mirella,
purtroppo non saprei che cosa consigliarle per il suo piccolo, se non
l’astensione da latte e latticini se si trattasse di allergia al lattosio.
Il test al lattulosio, infatti, non indica intolleranza o malassorbimento, ma
permette di misurare il tempo di transito ed eventualmente la sovracrescita batterica
nel tenue. Potrebbe provare a chiedere un consiglio a un collega Pediatra che
potrà forse aiutarla.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
