L'esperto risponde
Uso di Benefibra
19 Ottobre 2009
Salve Dott. Fabio Baldi,
vorrei far prendere benefibra a mia Madre, ha 77 anni, lei soffre di pancreatite oltre ad avere problemi di stipsi con cattivo odore, ci sono controindicazioni per la sua patologia ? e per quanto tempo dovrebbe farne uso ?
La saluto
Salvatore
L'utilizzo di fibre solubili, come quella da Lei indicata, è particolarmente adatto nei pazienti che soffrono di stipsi e può essere modulato a seconda del comportamento dellintestino. Ricordarsi che anche l'idratazione è importante. Non vi sono controindicazioni nei casi con patologie pancreatiche od epato-biliari.
Saluti
Dottor Fabio Baldi
19 Novembre 2008
Buonasera, io prendo la pillola anticoncezionale, volevo sapere se Benefibra potrebbe abbassare la protezione della pillola.
Grazie
Non esistono controindicazioni all’uso di Benefibra in corso di terapia anticoncezionale estroprogestinica orale.
Saluti
Dottor Stefano Pallotta
19 Novembre 2008
Buongiorno, vorrei sapere se Benefibra ha controindicazioni, soprattutto a livello epatico.
Non esistono controindicazioni all’uso di Benefibra in corso di epatopatia lieve, ma, poiché si devono assumere dei liquidi, l’uso di Benefibra andrebbe valutato con il Medico Curante in corso di epatopatia cirrogena scompensata.
Saluti
Dottor Stefano Pallotta
14 Novembre 2008
Salve, sono in gravidanza al 6°mese e soffro di stipsi.
Visto che ho un problema cronico, la retticolite ulcerosa, ho chiesto al mio gastroenterologo cosa potesse aiutarmi.
Mi è stato consigliato Benefibra. Il mio problema è che non vado in bagno per circa 5/6 giorni, e, anche mangiando con attenzione, al 6° giorno mi vengono delle forti coliche addominali, in cui ho prima difficoltà ad evacuare e poi ho numerose scariche diarroiche che durano nei gg successivi.
Qual è la causa scatenante?
Secondo lei posso continuare il Benefibra anche con la diarrea o è bene sospenderlo e pensare ad un aiuto dei fermenti lattici?
Grazie della sua cortese risposta
Le consiglio di usare con tranquillità Benefibra in gravidanza e nonostante la sua colite ulcerosa, mangiando anche frutta e verdura e bevendo molti liquidi.
Questo trattamento è da continuare anche con la diarrea, che verrà limitata in durata dal fatto di assumere Benefibra.
Non credo che i fermenti lattici possano esserle di particolare aiuto, anche se, di certo, male non fanno.
Saluti
Dottor Stefano Pallotta
31 Luglio 2008
Salve mi chiamo Luca ho 31 anni e soffro da circa una anno di colon irritabile.
Quando mi capita di avere feci molto dure ho una grossa difficoltà a defecare perché ho anche emorroidi non sanguinanti ma se le feci sono dure la defecazione è dolorosa.
Mi hanno consigliato il psillium per mantenere morbide le feci, può essere indicato anche Benefibra per questo tipo di problema?
Grazie
Caro Luca,
in generale, Benefibra ha le stesse proprietà di lassativo formante massa dei derivati dello psillio, ma in più non fermenta e non dovrebbe dare quel gonfiore che alcuni lamentano con lo psillio.
Nel merito del tuo quesito, purtroppo, non posso darti suggerimenti terapeutici via Internet. Per trovare risposte esaustive e l’attenzione che meriti, ti suggerisco di ricercare un centro specializzato in gastroenterologia e patologia funzionale sul sito di intestinoirritabile.it all’indirizzo http://www.intestinoirritabile.it/a-chi-rivolgersi.jsp, oppure consultare i siti di AIGO (Associazione Italiana Gastroenterologi Ospedalieri) e SIGE (Società Italiana di Gastroenterologia) che pubblicano elenchi di tutte le strutture pubbliche e private esistenti.
Con i migliori auguri
Dr. Stefano Pallotta
14 Agosto 2008
Buongiorno,
ho un intestino pigro e stitico da parecchi anni, motivo per cui utilizzo quotidianamente lo psillio come integratore perché diversamente mi vengono feci dure e non vado più in bagno regolarmente, nonostante una dieta equilibrata e sport.
Da circa 6-7 mesi soffro di dolori all'addome sinistro, ho fatto diversi controlli tra cui una colonscopia da cui è risultata una sigmoidite attualmente in cura con farmaci steroidei a cannula dal retto.
La mia domanda è se lo psillio potrebbe essere a lungo andare irritante per le pareti intestinali (premetto che lo assumo bevendo molta acqua e continuando anche durante il giorno) e quindi aver potuto causare la patologia sopra descritta ?
Ho provato Benefibra il mese scorso, il problema è che dopo la terza busta liquida, mi ha dato parecchio gonfiore addominale, quasi doloroso, aria e stimolo ad evacuare, sintomatologia che non mi accade con lo psillio.
È normale?
Devo comunque provare ad insistere col Benefibra per più giorni nonostante il fastidio?
È meglio continuare con lo psillio?
Ci sono controindicazioni nell'utilizzo a vita?
È irritante ?
Grazie molte, in attesa, cordiali saluti.
Andrea
Caro Andrea,
In generale posso dirti che se ti sono stati prescritti steroidi per via rettale probabilmente la tua malattia non è un semplice intestino irritabile o stipsi idiomatica ma potrebbe trattarsi di una malattia infiammatoria intestinale.
A questo proposito lo psillio non può essere ritenuto responsabile ma potresti consultare il sito di A. MICI per ulteriori informazioni.
Con i migliori auguri
Dr. Stefano Pallotta
30 Giugno 2008
Gentile dottore,
vorrei sapere se l'assunzione di Benefibra, due ore dopo l'assunzione della pillola anticoncezionale, potrebbe creare problemi di assorbimento del contraccettivo.
Grazie e cordiali saluti
Eleonora
Cara Eleonora, non c’è interferenza tra pillola contraccettiva estroprogestinica e Benefibra.
Assumili pure entrambi nell’ordine temporale che ti è più comodo.
Con i migliori auguri
Dr. StefanoPallotta
29 Aprile 2008
Salve dott. Pallotta,
sono una donna di 35 anni e sto allattando la mia seconda bimba che ha 7 mesi.
Normalmente soffro di stipsi a periodi intervallati da periodi che non ho particolari problemi. Da quando sono rimasta incinta soffro regolarmente di stipsi ed ho provato i metodi più naturali con scarsi risultati.
Per caso ho provato Benefibra ed ho notato un immediato risultato e molto soddisfacente.
Ho letto che si può assumere Benefibra durante la gravidanza ma vorrei chiederle se è possibile assumerlo anche durante l'allattamento.
Vorrei anche precisare che l'argomento mi è particolarmente a cuore visto che entrambi i miei genitori hanno avuto un tumore al colon...
In attesa di una sua risposta Le invio i miei più cordiali saluti.
Cara mamma di 35 anni,
complimenti per i tuoi bambini!! Puoi tranquillamente assumere Benefibra durante l’allattamento senza timore di passaggio del prodotto nel tuo latte.
Per quanto riguarda il tumore del colon ti consiglio di eseguire sin d’ora la ricerca del sangue occulto nelle feci ogni due anni e di eseguire invece una colonscopia totale quando avrai raggiunto un’età pari a quella dei tuoi genitori al momento della diagnosi del tumore meno dieci anni: ad esempio se tuo padre ha sviluppato il tumore a cinquant’anni tu dovresti eseguire la colonscopia a quaranta.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
4 Aprile 2008
Gentile Dottore
sono Lara di 32 anni soffro spesso di stipsi con conseguenti gonfiori addominali assumo Benefibra da circa un mese con buoni risultati posso continuarne l'assunzione? O devo interromperla necessariamente?
Grazie mille
Lara
Cara Lara,
prosegui pure ma parlane anche con il tuo medico di base.
Potresti nel frattempo migliorare il tuo stile di vita (esercizio fisico regolare) e alimentare (fibre vegetali e liquidi in abbondanza).
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
25 Marzo 2008
Gentilissimo dr. Pallotta,
sono una consumatrice di Benefibra in polvere da parecchio tempo.
Sono vegana e di fibre ne mangio molte.
Nonostante tutto, probabilmente per problemi differenti dall'alimentazione, ho sempre avuto gonfiore intestinale.
Questo disturbo è pressoché scomparso da quando assumo Benefibra quotidianamente. Cortesemente mi potrebbe dire, dottore, se esistono controindicazioni all'assunzione senza interruzione del prodotto, ovvero se è opportuno fare cicli di trattamento?
Grazie e cordiali saluti
Silvia
Cara Silvia,
non esistono controindicazioni all’assunzione prolungata di Benefibra, semmai potresti fare dei cicli di trattamento per vedere se la situazione richieda ancora Benefibra o se tu sia diventata indipendente da questo prodotto ed in grado di mantenere un tuo benessere senza di esso.
Saluti
Dr Stefano Pallotta
17 Marzo 2008
Vorrei sapere se l'assunzione di Benefibra va distanziata dall'assunzione di medicinali e da fermenti lattici che sto già assumendo?
Grazie
Non c’è nessun problema ad assumere Benefibra insieme ad altri farmaci o a probiotici, per il suo peculiare meccanismo d’azione.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
5 Marzo 2008
Sono un uomo di 39 anni che da tre anni sono paraplegico a causa di lesione midollare a livello T3, con conseguente intestino neurologico.
Dovendo procedere con manovre manuali alle evacuazioni a giorni alternati e non potendo assumere eccessive quantità d'acqua perché altrimenti avrei problemi con i cateterismi, volevo sapere se Benefibra mi può essere utile.
Spesso infatti alterno stitichezza a diarrea da stipsi e dopo aver escluso lo psillium che per molto ho usato e ora non mi va più, avrei bisogno di qualcosa che agevoli e stimoli il mio intestino.
Da quando poi mi hanno tolto la colecisti per calcolosi le cose sono pure peggiorate. Grazie della sua attenzione e distinti saluti.
Caro amico, può senz’altro provare con Benefibra, o con psillio compresse alla frutta che potrebbe esserLe più gradito.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
4 Febbraio 2008
Gradirei sapere per quanto tempo si può assumere Benefibra bustine e/o se è necessario interrompere dopo un ciclo di almeno un mese.
Grazie
Non ci sono necessità di interrompere il trattamento, magari consiglierei di provare ad integrarlo e piano piano sostituirlo con fibre di origine vegetale, da introdurre con una dieta corretta.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
4 Febbraio 2008
Buongiorno, sono Cinzia e ho 26 anni.
Soffro da anni di gonfiore alla pancia da diversi anni, sembro di essere incinta di 4 mesi. La mia alimentazione è corretta, bevo molta acqua e vado in palestra.
Cosa mi consiglia?
L'uso del prodotto Benefibra può aiutarmi?
La ringrazio di cuore.
Benefibra potrebbe aiutarti, cara Cinzia, ma potresti anche valutare la possibilità di un vero consulto gastroenterologico dal vivo, dove fare un punto degli eventuali esami da te fatti fino ad ora ed eventualmente decidere se eseguirne altri, orientandosi verso un meteorismo “funzionale” o verso altre patologie organiche dell’apparato digerente.
Per trovare un centro specialistico di gastroenterologia adeguato e vicino al tuo domicilio visita il sito internet della società italiana di gastroenterologia ospedaliera: www.aigo.org.
Rimane purtroppo il fatto che i sintomi funzionali dell’apparato digerente, e tra questi il gonfiore addominale, che pure incidono certamente sulla percezione del proprio benessere, non sono affatto facili da trattare.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
4 Febbraio 2008
Buonasera, volevo chiedere se Benefibra è utile per chi ha diverticoli e, siccome mi hanno detto che questi si curano soprattutto con l'alimentazione, mi potrebbe scrivere una dieta da seguire in abbinamento con Novafibra?
Pierluigi 69 anni cardiopatico.
Ringrazio molto.
Caro Pierluigi di 69 anni,
per la parte dietetica esiste una sezione intera del sito e certamente i consigli che vi troverà per l’intestino irritabile sono validi anche per la diverticolosi di cui soffre.
Peraltro i diverticoli non spariranno, semplicemente se manterrà le feci morbide e l’evacuazione regolare ridurrà la probabilità di dolori e infiammazione dei diverticoli stessi (diverticolite).
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
4 Febbraio 2008
Mia madre assume il prodotto in oggetto (Benefibra) da qualche giorno, poiché è affetta da fibrillazione atriale dal febbraio 2003 e quindi fa uso del ***, mi chiedevo quindi, se potesse andare in contrasto con Benefibra.
Restando in attesa di una Vs. gradita risposta, ringrazio anticipatamente porgo cordiali saluti.
Elena
Il prodotto in oggetto non interferisce con l’assorbimento dei dicumarolici che sua madre assume per la fibrillazione atriale.
Inoltre, a differenza delle verdure che forniscono le fibre in un’alimentazione solo “naturale” non altera i valori di PT e PTT, che gli ematologi che seguono sua madre le misurano tutte le volte che deve regolare a terapia.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
10 Gennaio 2008
Buon giorno,
sono la mamma di una bimba di 28 mesi.
Da 8 mesi ha iniziato ad avere problemi di stipsi. Seguita dal pediatra ho fatto uno di ***, microclismi, e ***...
tutto integrato con alimentazione adeguata....
ieri parlando con la farmacista mi ha parlato di Benefibra....
Secondo voi posso darla alla bambina, con in dose ridotta? visto che ad es. il *** esiste anche per adulti?
È un prodotto che può essere dato a dei bimbi? ci sono delle controindicazioni?
ci sono prodotti simili per i bambini?
In attesa di un vs. riscontro
cordiali saluti
Sabrina
Cara Sabrina,
puoi senz’altro dare del Benefibra alla tua bambina, però dovrai ridurre le quantità, ad esempio mezzo cucchiaino da caffè tre volte al giorno, oppure una bustina alla mela al giorno.
Speriamo che sia utile per tua figlia, e comunque senti il Pediatra.
Ciao
Dr. Stefano Pallotta
18 Dicembre 2007
Gentile Dottore
Vorrei sapere se posso associare Benefibra ad altri prodotti che potrebbero essermi utili, ho iniziato da circa una settimana con Benefibra, ma posso anche prendere ad esempio dei fermenti lattici o degli integratori per il gas che mi ritrovo nella pancia, che mi causa molto spesso gonfiori, nell'arco della stessa giornata? e poi, qual è il momento migliore per bere Benefibra? sulla confezione non è specificato!
grazie
Lucia
Cara Lucia,
puoi assumere Benefibra prima dei pasti, più o meno in associazione a fermenti lattici ed integratori senza problemi.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
14 Dicembre 2007
Mi perdoni in anticipo se le scrivo questa mail così lunga e se le levo parte del suo prezioso tempo ma mi farebbe piacere un suo parere su dei problemi gastro intestinali che in questi ultimi mesi sono diventati cronici.
Premetto che sono una persona ansiosa e soffro di episodi gastrite acutizzata da alimentazione scorretta qualche sigaretta di troppo (mai più di dieci al giorno) e episodi di dispepsia acutizzati negli ultimi tempi di forte cambiamento psicologico: laurea ingegneria, esame di stato, corsi di specializzazione, mancanza di valvole di sfogo come sport che prima facevo spesso, inizio di nuove esperienze di lavoro e sono cosciente e ammetto di aver condotto uno scorretto stile di vita.
(…)
Di mia iniziativa dopo essermi documentato sul suo sito sto utilizzando il prodotto Benefibra da 10 gg, e nei primi giorni è stato di grande giovamento escludendo gli episodi diarroici (uno dopo pranzo in dieci giorni) e una volta al giorno massimo due la defecazione. Rimane la consistenza alterata delle feci con pezzi di cibo non digeriti (forse dipende dal tipo di dieta io cerco di mangiare fibre) e presenza di muco.
Cosa ne pensa della mia situazione???
Secondo lei per quanto tempo il prodotto devo assumere Benefibra o devo interrompere l'assunzione o cambiare tipo di probiotico.
La ringrazio infinitamente e mi scuso per il tempo che mi ha dedicato
Alessandro
Caro Alessandro, avrei diversi suggerimenti.
In primo luogo, proprio perché ti riconosci così ansioso, sappi che potrebbe esserti molto più utile di me un gastroenterologo o il tuo medico di famiglia visti di persona.
La tua situazione è molto frequente e dimostra quella che chiamiamo sovrapposizione di due diversi disturbi funzionali, la malattia da reflusso e l’intestino irritabile.
Tale sovrapposizione potrebbe sottendere meccanismi patogenetici comuni, che però ancora non ci sono chiari.
Per quanto riguarda Benefibra potrai usarlo quanto vuoi, senza che vi sia la possibilità di assuefazione o danni collaterali. Non vedo la necessità di cambiare il cavallo che vince.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
27 Novembre 2007
Buongiorno!
ho acquistato Benefibra in previsione di un lungo viaggio che cambierà sicuramente i miei ritmi fisiologici e alimentari x un mese, quindi come prevenzione a problemi che solitamente ho durante le vacanze.
Vorrei però sapere se c’è un orario migliore in cui assumere il prodotto, mattino pranzo o sera, e se deve essere rispettato qualche rapporto di tempo tra i pasti e l’assunzione stessa.
Grazie
Non ci sono problemi, può assumere Benefibra quando vuole. Se sospetta di poter incorrere in stipsi ostinata magari potrebbe usare un dosaggio alto all’inizio, magari anche una bustina a colazione, pranzo e cena.
Beva anche molto.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
16 Novembre 2007
Egr. dott. Pallotta,
Ho utilizzato Benefibra per circa 1 settimana ma ho dovuto sospendere il trattamento (nonostante le evacuazioni regolarizzate), perché avevo continui dolori addominali 24h/24h (simili allo stimolo di defecazione).
Nel contempo ho notato che le feci si presentano con molte scaglie bianche.
Sono intollerante al lattosio, potrei essere intollerante a qualche composto del Benefibra e non riuscire a digerirlo ?
Prendevo Benefibra nelle prime ore del mattino.
Ovviamente, con la sospensione del trattamento, i dolori sono spariti già dal mattino seguente.
Cara amica/amico,
tenderei ad escludere la presenza di intolleranza a Benefibra.
Non capisco però completamente la storia clinica che racconti: perché, infatti, assumevi Benefibra? Benefibra è un integratore alimentare che può essere utile nei confronti di alcuni sintomi di patologie gastrointestinali, ma non è certamente terapeutico, motivo per il quale risulta importante sapere l’indicazione per la quale lo assumevi.
Riparlane con chi conosce bene la Tua storia clinica.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
15 Novembre 2007
Buongiorno dottore,
mi rivolgo a lei per un problema veramente seccante.
Mi sono rivolta a un gastroenterologo pochi mesi fa perché accusavo una forte tensione addominale con flatulenza ed evacuazioni irregolari.
Per un mese ho utilizzato dei fermenti lattici e il *** ed è andata abbastanza bene.
Tuttavia dovendo riprendere il lavoro ho dovuto sospendere il ***.
Ho iniziato a prendere un nuovo fermento ***e sono iniziati dei problemi fortissimi perché oltre ai disturbi di gonfiore e flatulenza si sono uniti problemi di diarrea, con stimolo immediato all'evacuazione in momenti assurdi.
Ho sospeso e preso il *** e il ***, ma stavolta i problemi di stipsi si alternavano alla diarrea con flatulenza.
Ma sempre con sensazione di gonfiore. Ho deciso da sola di prendere il ***e Benefibra.
Ho iniziato da pochi giorni, ma tranne il fatto che le scariche diarroiche sono diminuite la situazione non è granché migliorata.
Anzi la flatulenza è ripresa se non peggiorata.
Cosa mi consiglia?
mc67
Cara MC 67,
la tua storia va indagata meglio, perché Benefibra è un integratore alimentare che può essere utile nei confronti di alcuni sintomi di patologie gastrointestinali, ma non è certamente terapeutico, e risulta importante sapere l’indicazione per la quale lo assumevi.
Riparlane con chi conosce bene la Tua storia clinica.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
13 Novembre 2007
Sono Emanuela
ho 41 anni e ad agosto mi hanno operata al retto facendomi enormi danni; volevo sapere se posso usare Benefibra che ora soffro di stipsi e con l'intervento che ho avuto non riesco a trovare un prodotto che mi possa far star meglio
Grazie
Cara Emanuela di 41 anni,
non so che intervento ti sia stato praticato: per citare i più comuni potrebbe essere una emorroidectomia secondo Mililgan-Morgan, oppure con stapler tipo STARR, oppure una resezione o un posizionamento di setone.
Non posso quindi risponderti correttamente.
In generale non dovrebbero esserci controindicazioni all’uso di fibre o lassativi osmotici che rendano le feci più morbide e facilmente evacuabili.
Le fibre possono essere di vario tipo e le più diffuse sono probabilmente quelle a base di psillio, che però possono favorire in alcuni soggetti una sensazione d gonfiore addominale.
In alternativa ci sono fibre che non fermentano, come Benefibra. I lassativi osmotici usualmente contengono sodio, fosfati o macrogol. Normalmente sono più efficaci delle fibre ma generano feci semiliquide che possono causare disidratazione.
Come ho già scritto, è anche molto utile la pratica sportiva regolare, volta a tonificare i muscoli addominali ed il pavimento pelvico.
Il limite di tutto questo è che se, per l’intervento, hai sviluppato una stenosi del canale anale, cioè un canale anale troppo stretto che permette di evacuare solo feci lunge e sottili come matite, le fibre ed i lassativi sono controindicati e dovresti essere rivalutata dal chirurgo per un eventuale dilatazione.
Per questo è arrivato il momento di tornare dal medico, o, eventualmente, da un buon chirurgo proctologo.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
8 Ottobre 2007
Per chi ha problemi di reflusso, dopo aver diagnosticato tramite gastroscopia, può avere dei benefici maggiori usando il Benefibra?, e quali alimenti sono più consigliabili per una migliore dieta ?
Grazie!! Si fa presente che il soggetto in questione è un uomo di anni 43, senza nessun altro fastidio di qualsiasi genere.
Non capisco se chi mi scrive è il “ soggetto 43enne senza problemi di qualsiasi genere” o qualcuno che si preoccupa per Lui.
In ogni caso, purtroppo, Benefibra non ha nessuna influenza sulla malattia da reflusso.
Per chi soffre di malattia da reflusso consiglio la terapia farmacologia con inibitori della pompa protonica, se non vi sono controindicazioni e con prescrizione medica.
La dieta in questi casi dovrebbe essere leggera, per mantenere il peso forma, ed i pasti dovrebbero esser consumati almeno 3 ore prima di coricarsi.
I cibi “ a rischio” sono i fritti, i sughi fritti, i grassi, gi agrumi, il vino bianco, la birra, le bibite gasate, la menta, il caffè, il cioccolato, il pomodoro.
Alcuni farmaci per il cuore o per la pressione alta possono essere dannosi, come il fumare.
Altri consigli dietetici potresti chiederli alla mia Collega nutrizionista su questo stesso sito o sul sito www.reflusso.net .
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
8 Ottobre 2007
Buongiorno, sto usando Benefibra da più di un mese con risultati eccellenti!!!
(Non sapevo più dove sbattere la testa e finalmente un medico intelligente mi ha consigliato Benefibra e mi ha letteralmente salvato!) ora ho paura di sospendere per non ricadere in quella brutta situazione anche perché sto andando verso un periodo lavorativo di grande stress... posso continuare a prenderlo senza perdere i preziosi benefici oppure è meglio sospendere e riprendere… ogni quando?
La ringrazio anticipatamente.
Laura
Cara Laura,
non c’è necessità di sospendere Benefibra per prevenire la perdita di effetto che temi, e anzi puoi approfittare del benessere che adesso provi per:
- fare dei tentativi di riduzione del dosaggio per scoprire la tua dose minima efficace personale
- migliorare la tua alimentazione e lo stile di vita per poter “ curare” la stipsi che Benefibra semplicemente ti aiuta a combattere.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
8 Ottobre 2007
Buongiorno,
mi rivolgo a lei per sapere se può nuocermi l’uso continuo di Benefibra; mi spiego meglio: ho cominciato per caso in quanto non vado di corpo regolarmente, ma non è una sofferenza per me il mio corpo è abituato a questo ma non ci sto male… nonostante uso mangiare verdure, cereali, yogurt e tutto ciò che posso trovare in una regolare alimentazione.
Ho voluto provare Benefibra per 25 giorni circa e sono miracolosamente diventata regolare… adesso quando lo interrompo riprendo la mia regolare stitichezza… e cerco di prendere Benefibra a giorni alternati per non diventare dipendente…
Può crearmi problemi???
Grazie per la vostra risposta
Saluti
Cara amica,
non c’è necessità di sospendere Benefibra per tossicità, assuefazione o perdita di effetto come temi, ma anzi puoi approfittare della regolarità ritrovata per trovare la tua dose minima efficace personale migliorare la tua alimentazione e correggere lo stile di vita per poter “ curare” la stipsi che Benefibra semplicemente ti aiuta a combattere.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
5 Ottobre 2007
Salve il mio nome è Elena ed avevo una domanda da porle.
Ho utilizzato le buste Benefibra e mi sono trovata veramente bene però da circa una settimana le mie feci sono verdi. Ora mi chiedevo se la cosa è normale visto che per 12 gg. ho utilizzato queste fibre.
In attesa di una Sua risposta le porgo cordiali saluti.
Cara Elena,
non hai nessun problema con il colore verde delle feci, che potrebbe essere attribuito al transito ileale e colico più veloci che Benefibra ti provoca.
Infatti i pigmenti verdi della bile che si mischiano al cibo ingerito a livello del duodeno possono non ossidarsi se il transito è veloce e tu li ritrovi tal quali nelle feci.
Potresti semplicemente ridurre progressivamente le dosi di Benefibra fino a trovare la dose che ti dà regolarità e feci normali.
Prova, con fiducia.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
3 Ottobre 2007
Buongiorno,
sono Massimo ho 43 anni, da 2 anni soffro di gastrite (esito dopo gastroscopia) e di meteorismo intestinale, (ho fatto usami feci con ricerca di parassiti, virus, sangue occulto ecc), il problema è che dopo anche terapia con *** per stomaco la situazione non è migliorata (rimane gonfiore e bruciori con reflusso) mentre dopo 20 gg. con Benefibra la situazione intestinale è migliorata.
Cosa posso fare?
Benefibra si può prendere anche per un lungo periodo?
Grazie per la sua attenzione.
Saluti
Massimo
Caro Massimo,
non ci sono problemi nell’assunzione di Benefibra anche per lunghi periodi.
Normalmente Benefibra non ha alcuna azione sullo stomaco, ma è possibile che un migliorato svuotamento intestinale migliori anche i tuoi sintomi legati al tratto superiore dell’apparato digerente.
Probabilmente, se l’esomeprazolo che hai assunto in passato non ti dava giovamento, non soffri di malattia da reflusso.
Tanti saluti
Dr. Stefano Pallotta
3 Ottobre 2007
Gentilissimo Dottore,
vorrei sapere se l'assunzione di Benefibra può influenzare l'assorbimento di farmaci anticoncezionali, come accertato per altri tipi di fibre.
Può essere utile assumere il prodotto a distanza di alcune ore dai farmaci?
Grazie
Non sono mai stati effettuati studi specifici sull’interazione fra il consumo di fibra, di qualsiasi natura essa sia, e l’assorbimento dei farmaci in generale.
Sebbene sia improbabile che la fibra contenuta in Benefibra riduca l’assorbimento intestinale di qualsiasi farmaco, a titolo cautelativo le suggerisco di assumere Benefibra e il farmaco anticoncezionale in momenti distinti della giornata, separando, così, l’assunzione di entrambi i prodotti e permettendo sia al farmaco sia alla fibra di raggiungere il tratto intestinale senza creare alcun tipo di interferenza.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
1 Ottobre 2007
Buona sera,
sono una ragazza che abita in Svizzera.
Alla televisione ho scoperto di questo prodotto... quando mi sono trovata in Italia ho pensato di comprarlo per provarlo.
Ho un problema: alle volte il mio intestino non riesce a fare la digestione giusta, cosa significa che alle volte lo stomaco dopo mangiato non riesce a chiudersi e quando digerisco ho acidità... prendo dei farmaci che mi aiutano un po’ ma il disturbo ce l’ho comunque…
Le medicine che prendo: *** 40 mg = 2 all'giorno, piu *** 1 - 2 al giorno.
Da ieri sera che sto provando Benefibra...da ieri sera ho lo stomaco molto gonfio, volevo chiedere: è normale che ho questi disturbi? Lo posso prendere con queste medicine che prendo?
Un cordiale saluto
Vanessa
Cara Vanessa,
in un primo periodo può capitare di avere un poco di gonfiore con la terapia, ma dopo poco il gonfiore di stomaco sparisce.
Per quanto riguarda l’assunzione di altri farmaci, non sono mai stati effettuati studi specifici sull’interazione fra il consumo di fibra, di qualsiasi natura essa sia, e l’assorbimento dei farmaci in generale.
Sebbene sia improbabile che la fibra contenuta in Benefibra riduca l’assorbimento intestinale di qualsiasi farmaco, a titolo cautelativo ti suggerisco di assumere Benefibra e i farmaci che stai assumendo in momenti distinti della giornata, separando, così, l’assunzione di entrambi i prodotti e permettendo sia al farmaco sia alla fibra di raggiungere il tratto intestinale senza creare alcun tipo di interferenza.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
30 Settembre 2007
Gentile Dott.Pallotta,
l’assunzione del prodotto Benefibra può interferire con l'assorbimento della pillola anticoncezionale?
In caso affermativo, come sarebbe meglio regolarsi (quante ore prima o dopo, quale delle due sostanze prima o dopo) per usare il Benefibra in corso di assunzione orale di estroprogestinici, onde evitare qualsiasi rischio di diminuito assorbimento del farmaco?
Grazie per la risposta.
Francesca
Cara Francesca,
sebbene sia improbabile che la fibra contenuta in Benefibra riduca l’assorbimento intestinale di qualsiasi farmaco, a titolo cautelativo (dal momento che non sono stati compiuti studi specifici sull’interazione fra il consumo di fibra, di qualsiasi natura essa sia, e l’assorbimento dei farmaci in generale), ti suggerisco di assumere Benefibra e la pillola in momenti distinti della giornata, separando, così, l’assunzione di entrambi i prodotti e permettendo sia al farmaco sia alla fibra di raggiungere il tratto intestinale senza creare alcun tipo di interferenza.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
27 Settembre 2007
Salve,
vorrei sapere se Benefibra può essere preso anche da chi è intollerante al glutine.
Saluti
Sabrina
Cara Sabrina,
non c’è glutine in Benefibra. Lo puoi assumere con tranquillità.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
8 Settembre 2007
Gentile dott. Pallotta,
io vorrei assumere Benefibra ma sono celiaca perciò vorrei sapere se posso prendere il prodotto tranquillamente o se contiene glutine o presenta rischi di contaminazione.
Grazie
Cordiali saluti
A.
Cara A.,
Benefibra con contiene glutine e non dovrebbe essere contaminato da glutine.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
24 Maggio 2007
Buon giorno,
scusate il disturbo, solo volevo farvi una domanda:
da quando sto prendendo le bustine di Benefibra, ho dei fastidiosi mal di testa, ora gradirei sapere se detti disturbi, sono dovuti ad effetto secondario di questo vostro farmaco, o potrebbero dipendere da altri fattori, quali per esempio un' interazione con dei farmaci per la pressione alta (***), o magari anche da altri fattori.
Vorrei inoltre sapere cosa fare per evitare detti disturbi, magari diminuire la dose, o altro
Gradirei una risposta
Caro amico,
penso che non dovrebbero esserci ragioni per cui Benefibra possa causare mal di testa, anche in interazione con altri farmaci o altri fattori alimentari. Provi comunque a sospenderlo del tutto per una settimana per valutare i risultati e poi a reintrodurlo per una settimana, magari facendoci sapere come va.
Saluti
Dr. Stefano Pallotta
