L'esperto risponde

Dolore addominale

11 Novembre 2009

Salve Dottore,
sono una ragazza di 24 anni, premetto che nell'ultimo mese ho passato un periodo molto stressante e nell'arco di tutto il mese ho sofferto di diarrea e gonfiore addominale ogni giorno. Da circa una settimana sento dolore nella zona pubica destra, potrebbe essere un problema legato alla sindrome del colon irritabile? Inoltre ho dolori anche all'inguine e a nella parte bassa della schiena, sempre a destra.
la ringrazio,
aspetto una sua risposta
Elisa

Gentile Elisa,
I disturbi intestinali (gonfiore e diarrea) possono essere dovuti a sindrome del colon irritabile ma se persiste il dolore in fossa iliaca dx consiglio una valutazione da parte del Suo medico ed eventualmente un approfondimento diagnostico (ecografia, esami di laboratorio) per escludere la presenza di una patologia infiammatoria (appendice, annessi ?).
Saluti

Dr. Fabio Baldi

 

23 Ottobre 2009

Buonasera,
sono la mamma di Flavia una bambina di 7 anni, che lamenta spesso dolori addominali nella zona ombelicale.
Abbiamo effettuato analisi cliniche, visita gastroenterologica, test allergici, breath test, ricerca helicobatter, tutto fortunatamente con esito negativo.
Per circa due mesi, il gastroenterologo ha fatto assumere Zirfos, una bustina al giorno.
Il pediatra che tiene in cura la bambina ha sempre diagnosticato una colite ansiosa, Flavia è una bambina timida ma assolutamente capace di relazionarsi senza problemi particolari, se non dei limiti "iniziali".
E' però da una settimana che nel defecare, ho notato sangue rosso vivo nelle sue feci, che sono emesse regolarmente, ma hanno dimensioni grandi e consistenza dura.
Alla base dell'ano ha una piccola feritina, il pediatra ha consigliato di applicare fitostimoline crema e somministrare Portolac sciroppo. Volevo sapere se Benefibra possa fare l suo caso.
Ringrazio anticipatamente dell'attenzione
Carla

Gentile Carla,
Probabilmente il disturbo della bambina è dovuto alla presenza di una piccola ragade anale che può determinare la presenza di sangue rosso nelle feci. In tali casi è indicato rendere agevole levacuazione utilizzando prodotti che ammorbidiscono le feci. Eviterei il lattulosio perché può indurre meteorismo, e quindi eventualmente peggiorare i crampi addominali. Limpiego di fibre solubili, come benefibra, o di olio di vasellina è sicuramente indicato. Comunque se persiste lemissione di sangue credo sia opportuna una visita proctologica ed eventuale rettosigmoidoscopia con fibre ottiche.
Saluti

Dr. Fabio Baldi

 

24 Marzo 2008

Egregi dottori,
è il secondo ciclo che ho dei dolori dal terzo giorno della mestruazione (ciclo regolarissimo, di 28 giorni) che durano circa una settimana.
I dolori partono dalle ovaie e arrivano ai reni, infastidendo anche l'intestino.
Essendo questi giorni festivi, non ho possibilità di fare una visita con ecografia nell'immediato, quindi vorrei sapere quali potrebbero essere i problemi che causano tali dolori.
Grazie mille per i responsi
Iolanda

Cara Iolanda,
non è possibile fare qui una trattazione della diagnosi differenziale dei dolori addominali o inventarsi un’ipotesi circa la genesi dei tuoi dolori senza visitarti.
Penso inoltre che tu abbia nel frattempo provveduto ad una visita, se i dolori sono continuati.
Saluti

Dr Stefano Pallotta

 

18 Febbraio 2008

La mia domanda è... da molto soffro di colon irritabile tanto che abbiamo deciso di fare la colonscopia, intanto io prendo il *** e lo ***... al bisogno.

La domanda attuale è mentre mangio mi sento gonfiare la pancia e se non faccio aria sto molto male... ho un’ernia iatale allo stomaco, ho 44 anni e il mio dolore è in basso verso destra vicino all’ovaia, con dolore alla gamba ds non ho più da anni l’appendice, cosa mi consiglia?
Grazie ho molta paura.
Monica

Cara Monica di 44 anni,
penso che tu debba parlare anche di queste tue paure con il tuo medico, perché mi rendo conto che, come rassicurazione, un parere via internet vale poco. Per quello che vale, comunque, posso dirti che la colonscopia è un esame con una brutta fama immeritata e che i metodi attualmente disponibili permettono un esame tranquillo a tutti i pazienti.
Saluti

Dr. Stefano Pallotta

 

17 ottobre 2007

Gentile Dottore,
mi chiamo Ilaria ed ho compiuto 32 anni, soffro dall'adolescenza di dolori che ho da sempre associato ad una qualche forma di colite, anche se da qualche anno, forse a causa di problemi familiari e al forte stress provocato da un’intesa vita lavorativa i sintomi sono diventati più acuti, con forti dolori addominali, gonfiori e quindi presenza di aria nella pancia soprattutto nel tardo pomeriggio e nelle prime ore della sera.

Ho provato di tutto dai fermenti di ogni tipo a cure omeopatiche seguite da un esperto ma a cadenze periodiche il problema si ripresenta con maggiore intensità, quando arrivo al massimo del dolore con crampi riesco a placarlo solo dopo diverse scariche di diarrea, anche se ciò per mia fortuna avviene raramente.

Da tre giorni ho provato con Benefibra anche se penso sia presto per dire che ho ottenuto dei risultati in quanto troppo spesso pensavo di aver risolto ed invece il problema si è costantemente ripresentato.
Volevo avere da lei una dieta da seguire più o meno sempre per evitare questi periodi in cui il dolore si fa più acuto.
Inoltre volevo aggiungere che io non svolgo attività fisica per mancanza di tempo! La ringrazio anticipatamente e Le porgo distinti saluti.

Cara Ilaria di 32 anni,
per quanto riguarda una dieta precisa posso dirti che sarebbe meglio evitare legumi, cavoli, verze e simili. Potresti inoltre cercare di mangiare prevalentemente frutta e verdura (2 porzioni di verdura e 3 di frutta al giorno) e bere molti liquidi.

Su questo stesso sito troverai una esperta dietologa che potrà consigliarti più precisamente.
L’uso di Benefibra ha alcuni dei vantaggi della verdura (feci più formate ma morbide, transito regolare) ma non dovrebbe generare aria nella pancia e, nel tuo caso, potrebbe aiutarti molto.

Tutto questo senza poter dire quale sia di preciso il disturbo che ti affligge, poiché purtroppo non posso conoscerti e valutare di persona tutta la tua storia clinica, con esami, visita e quant’altro.
Potresti tornare dal gastroenterologo per completare questa valutazione.
Saluti

Dr. Stefano Pallotta

 

6 Luglio 2007

Ho 40 anni da sempre ho disturbi intestinali, meteorismo e gonfiori ma da circa due mesi accuso crampi al fianco sinistro localizzati tra la fine delle costole e 4 cm sotto l'ombelico le fitte sono molto intense e solitamente partono dalla schiena. A queste si associano gonfiore addominale e ancora una volta meteorismo. Ho fatto un eco addominale ad aprile senza alcun risultato di rilievo e rx all'addome anche qui nella normalità. Questo disturbo può essere associato all'intestino? Se sì, cosa è possibile fare? Quando arriva la fitta rimango senza fiato...
In questi 2 mesi ho avuto 15 giorni di tregua... perché?
Cosa potrebbe causare questi sintomi?
Mi rendo conto che l'ho assalita di domande ma sono davvero alla disperazione... dimenticavo... mi scarico regolarmente tutte le mattine e la consistenza delle feci varia ma non è mai liquida...
Grazie e a presto

Caro amico di 40 anni,
per rispondere correttamente alla tua domanda bisognerebbe poterti visitare di persona, quindi penso dovresti rivolgerti inizialmente a un medico ed eventualmente ad un gastroenterologo in via diretta, fisica.
Posso solo farti notare che se c’è il sospetto di patologia intestinale l’ecografia addome non è di molto aiuto, a meno che sia incluso lo studio delle anse intestinali stesse, che purtroppo viene praticato in pochi centri specialistici. Saluti


Dr. Stefano Pallotta