L'esperto risponde
Intestino "irritabile"
22 Aprile 2010
Gentile dottore, sono alcuni mesi che soffro di dolori addominali, flatulenza accompagnata da crampi intestinali, mi sento spesso gonfia, con gambe pesanti e un fastidioso senso di nervosismo. Questa condizione si acuisce soprattutto in periodi di stress come appunto l'avvicinarsi di un esame, sono infatti una studentessa universitaria. Vi sono particolari cibi come caffè, arance, kiwii, mollica di pane, verdure, pizza,yogurt che mi fanno stare particolarmente male e cerco di porre rimedio all' eccessivo senso di gonfiore intestinale mediante l'uso di carbone vegetale. Volevo chiederLe come posso porre rimedio a questa condizione piuttosto fastidiosa ed eventualmente, dietro suo suggerimento, quali i cibi da evitare e quelli da consumare. Fiduciosa in una sua risposta, la ringazio per l'attenzione, cordiali saluti!
Gentile Signora,
gli alimenti che ha indicato sono proprio quelli che possono peggiorare la sintomatologia nei casi di intestino irritabile.
Pertanto, le suggerisco quanto segue.
E fondamentale evitare di assumere dosi abbondanti in una sola volta, frazionandole, invece, nellarco della giornata, anche in 5-7 piccoli pasti. E indispensabile, inoltre, limitare il consumo di alcuni alimenti che, per le loro caratteristiche chimico-fisiche, possono peggiorare lo stato di irritazione intestinale.
Tra questi:
Inoltre, per controllare la sintomatologia che descrive, potrebbe essere utile provare ad assumere Benefibra, perché la fibra contenuta, il PHGG, ha la proprietà di assorbire o di cedere acqua alle feci in base alla quantità di liquidi presenti nellintestino, controllando, così, che le feci possano irritare la parete intestinale causando dolore.
Nella speranza di esserle stata di aiuto, la saluto.
DS
27 Novembre 2009
ciao, sono una ragazza di 23 anni a cui è stata diagnosticato un intestino irritabile post infettivo. i sintomi che ho manifestato sono forti dolori addominali al seguito dei quali necessito una più evacuazioni. sto assumendo benefibra da 15 giorni e riconosco notevoli miglioramenti. volevo avere informazioni sulla dieta che devo seguire. mi è stato detto di evitare verdure molto fibrose, ma volevo avere informazioni sulla possibilità di mangiare alimenti integrali come i cereali e sull'assunzione di the e caffè. sono ben accetti tutti i consigli in merito. la ringrazio in anticipo. saluti. Chiara
Chiara, buongiorno!
Il suggerimento di evitare alimenti molto fibrosi è corretto. Rientrano, in questa categoria, molte delle verdure, quali finocchi e carote crudi, carciofi, lattuga, melanzane, i legumi e alcuni frutti, come l'ananas e i kiwi, sconsigliati anche per la presenza dei semini.
Si sconsiglia anche il consumo di alimenti integrali, dato il potere irritante della crusca sulle pareti dell'intestino, come pure quello di prodotti da forno lievitati freschi (pane, pizza) e di caffè, tè, bevande a base di caffeina, alcolici e superalcolici.
Pertanto, l'alimentazione dovrebbe essere a base di pasta e riso, prodotti da forno secchi (grissini, cracker), tutti non integrali, carne bianca, formaggi preferibilmente non stagionati, pesce, prosciutto crudo e cotto, bresaola, verdura cotta o passata, mele, pere, banane, acqua, almeno due litri al giorno, come bevanda, latte, caffè d'orzo.
Ogni tanto, è possibile qualche variazione più appetibile...!
Grazie!
DS
24 Ottobre 2009
Buongiorno,
soffro di colon irritabile con prevalenza di diarrea. Soffro pure di
dispepsia funzionale e digestione difficile. Chiaramente i problemi si
alternano e non si sommano. Questo vuol dire che quando sono rilassato non
ho alcun minimo problema. Quando sono sotto stress fisico ed emotivo inizio
ad avere problemi sempre e solo nel mio apparato digestivo. Ultimamente soffro
molto i cambi di clima per viaggi e cambi di stagione. Allo stesso modo ho
appena ripreso a lavorare dopo un lungo periodo di disoccupazione ed il
nuovo ritmo di vita e d i pasti mi fanno sentire estremamente stanco durante
ed a fine giornata. Di notte mi sveglio che non riesco a digerire mentre di
giorno corro un paio di volte al bagno. Sono convinto che sia dovuto
all'eccessiva stanchezza di questi giorni. Sto leggendo molto su internet
riguardo ai possibili effetti positivi di un integratore di vitamine del
complesso B, o di magnesio o di enzimi digestivi per aiutare la digestione
ed evitare di essere sempre stanco in seguito ad una difficile digestione.
Inoltre, quali sono gli alimenti che suggerisce o rimedi naturali da
prendere? Ho letto che una dieta in bianco e' controindicata perché non
stimola i succhi gastrici. e' vero? Niente quindi riso in bianco? Cosa e'
indicato per non affaticare una digestione serale? zenzero? peperoncino?
acqua e limone? enzimi digestivi in supplemento? Grazie per i suoi consigli
Buongiorno!
Andiamo per ordine. Non ha indicato nulla di quello che solitamente consuma durante i pasti. In ogni caso, il primo suggerimento è quello di dividere l'apporto giornaliero di cibo in 5-6 piccoli pasti, per non sovraccaricare il tratto gastrointestinale. Inoltre, poiché le proteine hanno tempi di digestione più lunghi dei carboidrati, e data la sua difficoltà di digestione notturna, potrebbe essere utile consumare di sera i carboidrati (pasta, riso), conditi con pomodoro fresco o con un cucchiaino di olio, mentre i secondi, evitando fritture e intingoli, per il pranzo.
Limiterei il consumo di alcolici a un bicchiere di vino rosso al massimo, e non berrei più di due bicchieri di acqua per ogni pasto, dando la precedenza allassunzione fuori pasto. Se così la situazione non dovesse migliorare, prima di assumere qualsiasi integratore o altro prodotto chieda un parere al suo medico.
Cordiali saluti
DS
14 Ottobre 2009
Buonasera,
le mie domande sono poche, ma prima le indico una breve cronistoria:
1 anno fa mi e stato diagnosticato probabile colon irritabile ...
i sintomi che riportavo erano i seguenti:
forte meteorismo, gonfiore addominale soprattutto dopo i pasti, stitichezza ostinata, emorroidi.
dopo diverse cure , la situazione peggiorava con la comparsa di coliche e dolori al ventre , aumentavano anche i borborigmi, e il tutto durava per tutto il giorno con pochi minuti di pace!
Ad Aprile ho deciso di sperimentare prima con la dieta.
solo riso (latte di riso, gallette e pasta di riso), verdura cruda e cotta, quasi tutta escluso tuberi e legumi, frutta quasi tutta , pesce , uova , carne poca, tofu molto, niente caffè, te, spezie, fritti, latticini, dolci, bevande, pasta e pizza di grano ecc.
...il mio colon iniziava a migliorare...aggiunsi fermenti lattici e iniziavo ad agosto ad avere giornate di pace alternate a giornate ancora difficili, il meteorismo però migliorava tenendo un diario facevo caso che ogni volta che mangiavo caramelle o miele , o prendevo integratori con alcuni zuccheri stavo subito male con coliche e forte meteorismo....
1 mese fa decido di provare a risolvere la stipsi ...4-5 kiwi al giorno, a digiuno e sera
ora evaquo 2-3 volte al giorno a orari fissi ...sembra incredibile perche anche i lassativi dei medici non funzionavano anzi peggioravano il meteorismo e leggendo gli ingredienti notavo che all'interno c'era sempre qualche zucchero o dolcificante (aspartame,sorbitolo,lattulosio ecc).
il dubbio che mi rimane è: perchè certe reazioni a certi zuccheri?
se fosse colon irritabile perchè ora sto così bene e in cosi poco tempo?
Grazie in anticipo,
i miei più Cordiali saluti
Samantha
Gentile Signora Samantha,
in effetti, il quadro che ha descritto ha alcuni aspetti che contrastano con quello che caratterizza solitamente la sindrome dellintestino irritabile, quali il peggioramento con gli zuccheri e lassenza di peggioramento con i kiwi che sono, in genere, estremamente poco tollerati da chi soffre di questa sindrome, soprattutto se assunti in quantità elevata come nel suo caso.
La reazione ad alcuni zuccheri può dipendere da una forma di allergia locale a quelli di sintesi, come l'aspartame, o dal fatto che gli altri zuccheri che mi ha citato, lattulosio e sorbitolo, sono zuccheri che non sono assorbiti nellintestino, dove rimangono, e possono essere fermentati dai batteri intestinali, con produzione eccessiva di gas. Ciò può peggiorare lo stato irritativo di base.
Di fatto, può essere che la sua forma di irritazione intestinale sia la conseguenza, e non la causa, di una forma di intolleranza/allergia agli zuccheri.
Non resta che vedere come prosegue.
Grazie per avermi scritto.
Cordiali saluti
DS
8 Giugno 2009
Quali alimenti per colon irritabile?Gentile dottoressa,
mia mamma è una signora di 70 anni ,il suo medico le ha diagnosticato la sindrome da colon irritabile,ma per quanto concerne l'alimentazione le ha dato solo indicazioni vaghe tipo di mangiare pasta in bianco,pollo alla griglia,pesce bianco conditi con solo olio a crudo.
Le vorrei chiedere delle indicazioni alimentari da seguire un pò più dettagliate se possibile;come ad esempio quali verdure e frutta sono tollerate ecc.
La ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione
cordiali saluti
Paola R.
Gentile Signora Paola,
in effetti, quello che le ha suggerito il suo medico non è molto distante da quello che rimane una volta eliminati gli alimenti che possono essere irritanti per la mucosa dellintestino.
Tra questi:
" le verdure con elevato contenuto in fibra: carciofi, sedano, carote crude (indicate quelle lessate), melanzane, peperoni, finocchi crudi (meglio lessati), lattuga, carciofi, asparagi, pomodori
" i legumi
" i frutti fibrosi o con semini: kiwi, ciliegie, ananas, frutti di bosco, uva, cachi, fichi. Inoltre, è consigliabile eliminare la buccia
" salumi piccanti (salame ungherese, calabrese)
" salsa di pomodoro
" pane fresco e altri prodotti lievitati freschi (pizza, focaccia, torte, brioche)
" cereali integrali
" bevande gassate o acide (aceto di vino; meglio quello di mele)
" alcolici
" caffè e tè
" cioccolato.
Rimangono da poter consumare alcune verdure lessate, come le carote e le zucchine, alcuni frutti, come pesche, nespole, prugne, purchè sbucciate, e il melone maturo, le patate lessate, i prodotti da forno secchi, come grissini, fette biscottate, cracker, i formaggi non fermentati a pasta molle, come crescenza, caprini, certosa, mozzarella, data la stagione alcuni gusti di gelato, come fiordilatte e crema, oltre, naturalmente, alla carne bianca e al pesce cucinati, preferibilmente, al forno o in pentola antiaderente.
Molto utile utilizzare almeno 3 cucchiai al giorno di olio di oliva, per il potere emolliente sulle feci e sullintestino, e, soprattutto, bere almeno due litri di acqua ogni giorno, preferibilmente a stomaco vuoto, per effettuate una sorta di lavaggio intestinale.
Spero di essere stata utile.
Grazie per avermi scritto!
Dott.ssa Diana Scatozza
9 Gennaio 2009
Buongiorno Dott.ssa Scatozza,
vorrei un aiuto per quanto riguarda l'alimentazione e il mio problema, che mi è stato riscontrato dal medico di base, colite spastica.
Da, oramai, troppo tempo ne soffro, con continue tensioni addominali, crampi al basso ventre , flatulenza, meteorismo, con periodi che si alternano a stipsi ostinata (ogni 4 gg) a periodi di regolarità, che però mi porta dolori addominali, gonfiore e con abbassamento immediato della pressione.
Inoltre sono intollerante al latte e ai suoi derivati quando ne assumo mi vengono molteplici pustole, soprattutto in testa e sotto il mento.
Ora io le chiedo, il latte di soya e l'orzo possono essere dannosi?
E per quanto riguarda la frutta qual è quella più adatta?
Mi può gentilmente aiutare ad attuare un piano dietetico, visto che devo perdere anche parecchi chili?
O comunque un elenco dei cibi si e di quelli no.
La ringrazio anticipatamente.
Speranzosa del suo aiuto.
Emanuela
Gentile Signora Emanuela,
penso che un’alimentazione controllata potrebbe esserle di aiuto per contribuire ad alleviare la sintomatologia che mi ha descritto.
Quindi, le suggerisco quanto segue.
Prima di tutto, cerchi di evitare di consumare gli alimenti che contengono i tipi di fibra meno digeribili o che, in ogni caso, sono irritanti per la mucosa dell’intestino.
Tra questi:
- le verdure con elevato contenuto in fibra: carciofi, sedano, carote crude (indicate quelle lessate), melanzane, peperoni, finocchi crudi (meglio lessati), lattuga, carciofi, asparagi
- i legumi
- i frutti fibrosi o con semini: kiwi, ciliegie, ananas, frutti di bosco, uva, cachi, fichi. Inoltre, è consigliabile eliminare la buccia
- salumi piccanti (salame ungherese, calabrese)
- pane fresco e altri prodotti lievitati freschi (pizza, focaccia, torte, brioche)
- cereali integrali
- bevande gassate o acide (aceto di vino; meglio quello di mele)
- alcolici
- caffè e tè
- cioccolato.
Per rispondere in modo preciso alle sue domande, i frutti più adatti sono la mela, la pera, la pesca, tutte senza buccia. Può bere senza problemi sia il latte di soya sia l’orzo, perché non contengono nutrienti irritanti per l’intestino.
È utile, inoltre, utilizzare le modalità di cottura più semplici, evitando la griglia e la frittura.
Cerchi anche di bere molta acqua naturale, almeno 1,5-2 litri ogni giorno, soprattutto lontano dai pasti.
Inoltre, potrebbe provare a utilizzare Benefibra, perché il tipo di fibra che contiene, a catena molto corta, è proprio indicata per regolarizzare il transito intestinale e attenuare il gonfiore addominale nei casi di irritabilità intestinale, oltre a favorire lo sviluppo di una flora batterica più sana.
Spero di esserle stata utile.
Grazie per avermi scritto!
Dott.ssa Diana Scatozza
22 Ottobre 2008
Buongiorno d.ssa ho 32 anni e soffro di intestino irritabile l'effetto peggiore e più frequente è la flatulenza maleodorante e soprattutto diarrea frequente, quali alimenti mi consiglia di evitare?
Assumo c.ca 4/5 caffè al giorno è un problema?
Il gastroenterologo mi ha consigliato di evitare verdure contenenti fibre, lei che ne pensa?
Gentile Signora, buongiorno!
Penso proprio che il suo gastroenterologo abbia proprio ragione!
Nei casi di intestino irritabile, infatti, è necessario “mettere a riposo” l’intestino, per permettere alla flora batterica di ricostituirsi e di cominciare nuovamente a fermentare la fibra in modo corretto, senza, quindi, produrre una quantità eccessiva di gas di qualità alterata.
Pertanto, è bene consumare con moderazione gli alimenti seguenti: tutti i tipi di verdura con elevato contenuto in fibra (carciofi, sedano, carote crude (indicate quelle lessate), melanzane, peperoni, finocchi crudi (meglio lessati), lattuga). Lo stesso vale per i legumi. I frutti fibrosi o con semini: kiwi, ciliegie, ananas. Inoltre, è consigliabile eliminare la buccia. Salumi piccanti (salame ungherese, calabrese). Formaggi molto stagionati. Pane fresco. Bevande gassate. Alcolici.
Sono, quindi, indicati: formaggi a pasta molle, carote o zucchine lessate, patate, carne e pesce cucinati in modo semplice, bresaola, prosciutto crudo e cotto, pane raffermo o secco (cracker, grissini, pane azzimo), acqua in quantità elevata (circa 2 litri ogni giorno).
Dato che, così facendo, elimina molte fonti di fibra, può ricorrere all’integrazione di fibra utilizzando Benefibra, che svolge la sua azione regolarizzatrice nella parte terminale del colon, dove hanno origine le contrazioni spastiche fonte di dolore. Benefibra, inoltre, può essere utilizzato con tranquillità anche in gravidanza, perché contiene solamente il PHGG, la fibra naturale, senza altre componenti aggiunte.
Cordiali saluti
D.ssa Diana Scatozza
5 Maggio 2008
Gentile Dottoressa, ho 57 anni e da tempo soffro di intestino irritabile con molte scariche di diarrea, specie al mattino prima di uscire.
Sono una sostenitrice di frutta e verdura nell'alimentazione, ma ora sono confusa, ho quasi paura a mangiare per il timore che peggiori il mio stato.
Può consigliarmi quali alimenti posso tranquillamente introdurre nella mia alimentazione? Aggiungo che sono intollerante al latte, ma mangio i formaggi e, per un certo periodo, assumevo anche yogurt (cerco di introdurre calcio), ma ora non lo tollero.
A volte il riso migliora il mio problema, ma devo sempre e solo mangiare riso?
La ringrazio anticipatamente.
Patrizia M.
Gentile Signora Patrizia,
purtroppo penso che, per capire la natura della diarrea, potrebbe essere opportuno ridurre il consumo di frutta e di verdura, soprattutto della verdura molto fibrosa (carciofi, lattuga, spinaci, asparagi, peperoni, pomodori con la buccia, carote consumate crude) e della frutta con semini (kiwi, ananas, uva). Può assumere tranquillamente carne bianca, pesce, patate, formaggi prevalentemente stagionati (a causa dell'intolleranza al lattosio), affettati magri, verdure e frutta, con esclusione di quelle sopracitate, prodotti da forno secchi (fette biscottate, cracker, grissini, fiocchi di cereali).
Il riso può migliorare la situazione, avendo proprietà astringenti, e può consumarlo associandolo agli alimenti che può assumere.
Spero di esserle stata di aiuto.
Diana Scatozza
