L'esperto risponde

Stipsi ostruita da defecazione

19 Giugno 2009

Salve,
mi chiamo Roberta e ho problemi intestinali. Mi è stato diagnosticato l'intestino irritabile ma il mio vero problema è che ho una evacuazione lenta che mi porta a stare molto tempo seduta in bagno con conseguenti problemi alle emorroidi. Come posso evitare di stare così tanto in bagno?
Sono disperata.....
Buonasera
Roberta

Cara Roberta, dovrebbe parlarne con uno specialista Gastroenterologo per impostare un iter diagnostico per distinguere stipsi da ostruita defecazione, sofferenza neurologica del piano pelvico, stipsi con transito rallentato, stipsi mista ed eventuali prolassi di retto vescica o utero.
In generale un aiuto può venire dalla dieta ricca di fibre e liquidi, da un piano pelvico allenato e eventualmente da un piano di riabilitazione del piano pelvico.
Come si può intuire un caso è diverso dall'altro e questa rubrica non può sostituire una valutazione diretta dei problemi che ciascun Paziente può presentare.
auguri di pronto miglioramento

Dr. Stefano Pallotta

 

12 Aprile 2008

Caro Dottore,
il mio Gastroenterologo (che tengo a sottolineare unica persona che fino ad ora mi ha reso la vita più semplice) mi ha diagnosticato una Sindrome da Colon Irritabile da stitichezza con gonfiori molto fastidiosi.
La cura è la seguente: Benefibra e ***, niente dieta anche se io tento di non esagerare e di eliminare il caffè.
Ho smesso di fumare da circa 5 anni e tutto questo mi ha fatto molto bene, rimane una cosa che sta succedendo negli ultimi tempi e cioè che due o tre volte la settimana dopo l'evacuazione mi rimane l' "Ampolla Rettale" (credo si dica così) non totalmente vuota e mi dà dolori al colon nella parte dx o sin.

Ho trovato solo una soluzione e cioè un microclisma da 3g per la pulizia dell'ultimo tratto.
Il mio gastroenterologo dice che può andare, sarebbe meglio non succedesse però non è contrario...
Lei cosa ne pensa dei microclismi e anche della cura che sto facendo?
Dovrei andare anche da un dietologo?
Saluti
Leonardo

Caro Leonardo,
penso che dovrebbe valutare attentamente se l'apporto di fibre alimentari e di acqua che ha è adeguato oppure no, e considerare che assumendo Benefibra deve bere ancora di più.
In secondo luogo dovrebbe inserire l'attività fisica nel suo stile di vita.
Saluti

Dr. Stefano Pallotta