L'esperto risponde

Diarrea cronica

17 Novembre 2008

Dottore buongiorno,
mi chiamo Vito ho 38 anni e da qualche mese soffro di mal di pancia associata a stimolo di defecazione (diarrea), questo nella maggior parte dei casi avviene nelle ore notturne, a distanza di qualche giorno o settimana, voglio specificare che quasi sempre dopo aver defecato, il mal di pancia scompare.

Con il consiglio del mio medico curante ho effettuato una gastroscopia, che ha evidenziato una esofagite da reflusso con ernia iatale, può essere questa la causa?
Sto assumendo *** (1/2 ora dopo i pasti) e *** (1/2 ora prima dei pasti).

Voglio specificare che soffro di alitosi, e spesso ho bisogno di fare rutti, anche lontano dai pasti.
Mi consiglia di fare un esame endoscopico?
Grazie per la disponibilità.

Caro Vito,
la gastroscopia è già un esame endoscopico, e nel Suo caso ha dimostrato la presenza di esofagite da reflusso , che però difficilmente è responsabile della diarrea.
Alle volte, nella malattia da reflusso, una terapia antisecretiva più aggressiva può essere responsabile della diarrea, diversamente dalla blanda terapia antireflusso che Lei sta assumendo attualmente.

Per quanto riguarda la colonscopia, non ritengo che sia l'esame di prima scelta in un soggetto della Sua età, che dovrebbe invece essere studiato in maniera più specifica a partire dai sintomi e dall'esame obbiettivo, che può fare solo il Suo medico Curante.
Saluti

Dr. Stefano Pallotta

 

5 Giugno 2008

Egr. dottore,
ho 36 anni e soffro di intestino irritabile da sempre, ma negli ultimi due anni la situazione è peggiorata, con frequenti scariche diarroiche (anche 6-7 volte al dì).Gli unici momenti tranquilli li ho avuti durante le mie due gravidanze, momenti nei quali magicamente il mio intestino si regolarizzava a meraviglia.
Ho fatto, su indicazione di un gastroenterologo dell'ospedale Niguarda, tutti gli accertamenti del caso (gastroscopia, colonscopia, esami per la celiachia, ecc) ma sono risultati negativi.
La diagnosi è stata colon irritabile con probabile componente ormonale, perché la situazione peggiora durante il ciclo e in fase di ovulazione.
Ora sto allattando ma il problema si è ripresentato& assumo regolarmente fermenti lattici con probiotici e al bisogno ***.
Il problema però non si risolve e vorrei evitare ricadute (ho perso anche 7 chili in 6 mesi durante la crisi di un anno fa). Sono sicura che un po dipenda dallo stress ma non in maniera fondamentale (sono stata bene in periodi molto stressanti e male in periodi tranquilli). Cosa mi consiglia? Se il progesterone presente in gravidanza mi ha giovato così tanto, non ci sono cure a base di progesterone che mi possano aiutare?
Grazie mille

Cara amica di 36 anni
non posso concordare o discordare con una diagnosi o con un percorso diagnostico impostato da altri ne darti suggerimenti terapeutici via Internet, poiché non posso visitarti o valutarti direttamente.
Per una risposta esaustiva e l'attenzione che meriti ti suggerisco di tornare dal gastroenterologo di Niguarda che ti conosce già e rivalutare la situazione insieme.
Con i migliori auguri

Dr. Stefano Pallotta