L'esperto risponde
Anoressia e stipsi
8 Luglio 2008
Sono una ragazza di 35 anni che da 16 anni, purtroppo, soffre di anoressia.Sono attualmente seguita da una psicologa e una nutrizionista e vedo di mano in mano che passa il tempo che va sempre un po’ meglio.
Ancora però incontro parecchie difficoltà ad alimentarmi in modo sano ed equilibrato.
La mia dieta, per ora, è ancora molto ristretta, ripetitiva e scarsa un po’ di tutto. E ovviamente ho il problema dell'intestino. Sono stitica.
Una dottoressa dell'Aidap mi ha consigliato di iniziare con Benefibra che prendo tutti i giorni da ormai 2 mesi. Ancora però non ha funzionato. Che faccio?
Può darmi effetti collaterali se continuo ad usarlo?
Ah! Dimenticavo... Ora per andar di corpo prendo ogni fine settimana 2 cp di *** + 1 clistere...Lo so, la cosa più opportuna da farsi sarebbe mangiare in modo sano e magari continuare con Benefibra.
Ma quella di mangiare correttamente è proprio il mio problema. Io vorrei solo venirmi incontro adesso come adesso che ancora con l'alimentazione non ho un gran rapporto... Poi nel tempo voglio ovviamente guarire da questa orrenda malattia. E se raddoppiassi la dose di Benefibra? Per smettere di prendere *** e clistere... Voi che dite?
Grazie,
Enza
Cara Enza,
Benefibra non ti darà effetti collaterali, per cui puoi proseguirne l’assunzione e anche provare ad aumentare le dosi, se l’efficacia è ridotta.
Come ho già scritto, è importante assumere Benefibra nel contesto di una alimentazione ricca di liquidi, perché abbia la massima efficacia.
Confrontati con la terapista dell’AIDAP sul modo migliore di procedere, perché a volte anche il naturale desiderio di controllo sul proprio ritmo di evacuazione può essere deformato dall'anoressia.
Con i migliori auguri
Dr. Stefano Pallotta
3 Luglio 2008
Sono una ragazza che da 16 anni soffre di anoressia. Sono in terapia ma faccio tanta fatica a cambiar modo di alimentarmi... La mia dieta tuttora non è equilibrata ma mancano certi alimenti ed è povera un po’ di tutto.
Ho ovviamente il problema di andar di corpo.
Una dottoressa dell'Aidap mi ha consigliato di usare Benefibra così da ormai due mesi ho iniziato a prendere ogni mattina una bustina di Benefibra in polvere. Purtroppo non si è mosso niente. Ma lo capisco. Il mio corpo è in riserva e Benefibra non è mica miracoloso... Soltanto se aggiungerò per esempio l'olio alla mia dieta qualcosa potrebbe per esempio iniziare a farmi... Giusto? Però da lunedì ho cambiato ed ho iniziato ad usare Benefibra liquido.
Secondo me è più efficace... Adesso infatti sento la sera dei gran movimenti di intestino. che sono un buon segno.
Lei cosa ne dice?
Può essere che tra polvere e liquido esista differenza?
Grazie,
Enza
Cara Enza,
in primo luogo complimenti per una scelta, quella della terapia, che può cambiarti, e salvarti, la vita.
Ci sono mille ragioni adeguate per curarsi, sono contento che tu ne abbia trovate alcune.
Dal punto di vista tecnico, in teoria non esiste differenza dio efficacia tra la forma liquida e quella in polvere di Benefibra.
Una efficacia diversa potresti averla in funzione di quanti liquidi prendi insieme a Benefibra polvere: se i liquidi sono pochi l’efficacia è ridotta. In ogni caso, per curarsi valgono tutti i trucchi che ci possono venire in mente, e se la forma liquida ti sembra la migliore, insisti.
Con i migliori auguri
Dr. StefanoPallotta
