L'esperto risponde
Intestino irritabile e stipsi
2 Dicembre 2009
Gentile Dottore,
mi chiamo Lisa ed ho 25 anni. Da 2 soffro di attacchi di diarrea, dolori intestinali (a volte molto forti e persistenti) e dolori gastrointestinali (bruciori di stomaco e veri e propri crampi allo stomaco). Sono stata da un sacco di dottori e specialisti ed alla fine il gastroenterologo mi ha detto che ho il colon irritabile e di seguire una cura a cicli: per 7 giorni un antibiotico intestinale associato a *******, i successivi 7 un fermento lattico più ******* e i restanti 15 giorni solo *******. Non ho visto nessun tipo di miglioramento anche dopo mesi e mesi di cura. Ho trovato un pò di sollievo ad attacchi improvvisi di diarrea utilizzando ******* due volte il giorno. Ho sentito la pubblicità di benefibra e mi sembra molto meglio del prodotto che sto assumendo: A riguardo volevo chiederLe se lo ******* e benefibra possono considerarsi equivalenti e se con questo prodotto posso auspicare di non perdere i miglioramenti che lentamente sono riuscita a conquistare e magari vederne ancora di nuovi con l'uso di benefibra.
Grazie per la disponibilità
Lisa
Cara Lisa,
L'utilizzo di fibre solubili, come psyllio e guar (benefibra), è senz'altro indicato nel colon irritabile particolarmente nei casi con stipsi. Probabilmente l'assunzione di fibre nel suo caso aiuta a regolarizzare l'evacuazione ed a prevenire i crampi con diarrea. Può pertanto continuare ad assumerle e ad associarle con l'antibiotico ed i probiotici, come consigliato dal suo gastroenterologo. I prodotti a base di fibre solubili sono in genere equivalenti ma possono esservi delle differenze legate al grado di purezza ed alla preparazione, per cui può senz'altro provare Lei stessa con quale si trova meglio.
Dr. Fabio Baldi
19 Giugno 2008
Buongiorno,
ho 40 anni, soffro da circa 20 anni di colon irritabile associata a stipsi occasionale.
Da un paio di mesi, il mio grosso problema (per il quale le scrivo) è quello della stipsi (per scarsa motilità intestinale e pochissimo stimolo) e del meteorismo nell'addome (aria che riesco ad espellere con molta fatica o solo parzialmente).
Per stare bene fisicamente. devo evacuare ogni 1-2 giorni, altrimenti il mio gonfiore aumenta e dopo 3-4 giorni che non evacuo mi viene una colica addominale.
Sino a due mesi fa, mi aiutavo con l'alimentazione (verdure 2 volte al giorno evitando cavoli, asparagi e carciofi che mi creano meteorismo, pere cotte o kiwi, yogurt, più 1,5 litri di acqua al giorno), ed al bisogno assumevo 1/2 bustina di *** al giorno (come da istruzioni del gastroenterologo): non 1 bustina perché mi creava eccessivo gonfiore.
Da due mesi tutto ciò non serve più ed ho iniziato ad assumere lassativi (il mio gastroenterologo mi ha prescritto *** 2 cucchiai al giorno, da assumere se dopo due giorni non evacuo naturalmente, cosa che capita sempre più spesso).
Poiché questa situazione mi crea molta ansia e sta condizionando il mio equilibrio (la mia sindrome di colon irritabile, credo non faccia altro che peggiorare la situazione), sono andata in farmacia per fare qualcosa per l'ansia: per l'ansia mi è stato prescritto *** in polvere (1 cucchiaino sciolto in un bicchiere di acqua calda al mattino ed uno alla sera).
Sto facendo così da 6 giorni, e il risultato è che, senza lassativi, evacuo tutti i giorni 1-2 volte al giorno, con consistenza poltacea o semiliquida. In attesa di parlarne con il mio gastroenterologo la prossima visita, vorrei richiedere se il ***:
- può essere la soluzione alla mia stipsi
- se lo posso assumere regolarmente e in quali quantità (forse devo ridurre la dose, visto la consistenza delle feci)
- se può avere effetti collaterali
- se può creare assuefazione.
Grazie per ogni consiglio utile mi potrà offrire.
Alessandra
Cara Alessandra,
purtroppo non posso arrivare ad una diagnosi o darti suggerimenti terapeutici via Internet. Per avere risposte esaurienti ti suggerisco di attendere la visita gastroenterologica.
Con i migliori auguri
Dr. Stefano Pallotta
