L'esperto risponde
Stipsi
07 dicembre 2010
buonasera dottore
sono una persona di 50 anni e quasi un anno che ho problemi ad espellere, ci vado una volta a settimana o addirittura ogni 15 giorni ho gonfiore e grampi, ho già fatto delle analisi ma va tutto bene, cosa posso fare, a chi mi posso rivolgere, colgo l'occasione per porgervi i più cordiali saluti.
Buonasera a lei.
Una stipsi ostinata di recente insorgenza, soprattutto in un paziente al di sopra dei 40 anni, richiede necessariamente l'esecuzione di esami diagnostici approfonditi, a cominciare da una Colonscopia completa. Le consiglio quindi vivamente di rivolgersi ad uno specialista per intraprendere al più presto il corretto iter diagnostico.
Dott.ssa Francesca Chiesara
25 ottobre 2010
Salve Dott.ssa,
sono una ragazza di 20 anni , il mio peso oscilla tra i 40-41kg (poichè ho perso qualche kg nell' ultimo periodo). Sono intollerante al lattosio e durante la prima settimana di agosto mi e stata diagnosticata una infiammazione intestinale i cui sintomi erano: dolore al lato destro che si spostava anche lungo la schiena più o meno all' altezza del rene, il tutto accompagnato da difficolta ad evacuare e feci nastriforme.
il mio gastroenterologo mi ha prescritto:*** per 7gg, un *** per 10gg 2 dosi al giorno, (ma del quale ne prendevo solo mezza dose la sera poichè anche solo una dose intera mi dava diarrea),
e colonscopia.
Già qualche settimana prima che mi diagnosticassero la stessa infiammazione, nonostante i 2lt di acqua al giorno e delle prugne secche (e non) che mangiavo di sera non mi davano risultati soddisfacenti. Difatti sono un soggetto stitico da sempre ma da qualche tempo con 2lt di acqua al giorno, 5 prugne secche la sera, e qualche verdurina qui e lì riuscivo ad avere un evacuazione giornaliera. da 3 giorni assumo benefibra liquido la mattina, mangio 3 prugne, e bevo anche più di 2lt d'acqua. Ieri ho messo una supposta di glicerina ma il risultatò è stato un piccola diarrea che non mi ha svuotata. il problema è che in questi giorni continuo ad avere ADDOME GONFIO (non molto dolente), flautolenza, quantità minime di feci per di più nastriforme e che faticano ad uscire!
Di cosa si tratta: colon irritabile? potrei avere problemi al retto? oppure è l'infiammazione che mi dà questo genere di problemi e che non ho risolto perché come dice il mio medico non vi è ancora una diagnosi precisa?? o magari può essere una fase di RICERCA DI EQUILIBRIO DEL MIO INTESTINO? Tuttavia posso continuare con benefibra, qualche prugna, verdurine e acqua a volontà?? io ho paura di esasperare la situazione e formare 'cemento' nel mio stomaco!
Attendo una sua risposta, LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE
Buongiorno.
Mi sembra di capire dalla descrizione della sua sintomatologia, che il problema principale sia la presenza di una alvo tendenzialmente stitico, anche se non si evince da quanto tempo siano intervenute tali modificazioni.
Se infatti lei può definirsi tendenzialmente stitica da sempre è probabile che ci troviamo di fronte ad un disturbo di tipo funzionale, che a mio avviso, in assenza di segni o sintomi di particolare allarme, non necessita di essere indagato con esami invasivi quali la colonscopia. Diverso è invece il caso in cui tali modificazioni fossero insorte recentemente, il che richiederebbe sicuramente una valutazione specialistica approfondita.
Di fronte quindi ad un problema di tipo funzionale il consiglio è sempre lo stesso e cioè quello di abbinare ad un adeguato apporto di fibre (5 porzioni di frutta e verdura al giorno, anche ove questo non fosse possibile, con l'aggiunta di integratori di fibre) un corretto introito di acqua (1,5-2 lt al giorno) e una regolare attività fisica.
La rimando comunque, se il problema dovesse persistere o aggravarsi, ad una visita gastroenterologia specialistica, volta ad indagare e laddove possibile a risolvere le cause della sua stitichezza.
Dott.ssa Francesca Chiesara
25 ottobre 2010
Gentilissima dottoressa,
ho 72 anni (benportati...si dice così..?) e per tutta la vita sono stato di una regolarità...svizzera...ogni mattina appena fatta la colazione andavo regolarmente..
Da qualche anno, vista l'età, il cambiato stile di vita...è divenuta una cosa diaciamo un po' più faticosa. Avendo preso degli antibiotici a causa di un ascesso dentario mi e' stato consigliato di assumere dei fermenti lattici ( fiale da 10 miliardi) ed ho notato che come d'incanto la mattina ero tornato alla regolarità di quando ero giovane.
La scatola conteneva 7 fiale che ora sono finite....e vorrei domandarle...è opportuno seguitare a prenderle..? E se si...posso tranquillamente seguitare senza avere effetti collaterali..?
La ringrazio per l'attenzione e Le invio i miei più cordiali saluti
Buongiorno. Non esistono controindicazioni all'assunzione per periodi prolungati di fermenti lattici, ma il rischio è che lungo andare risulti inutile.
Il loro utilizzo viene infatti in genere raccomandato in presenza di alterazioni transitorie della flora batterica intestinale come quelle causate da una terapia antibiotica, oppure nelle sindromi da overgrowth (=sovraccrescita) batterico, in cui via sia un'alterazione persistente della normale flora.
Detto questo variazioni dell'alvo in senso diarroico o stitico che insorgano più o meno improvvisamente in pazienti non più giovanissimi impongono sempre qualche accertamento per escludere cause organiche che possano determinare tale sintomatologia.
Dott.ssa Francesca Chiesara
7 Novembre 2009
salve,
vorrei esporvi il mio attuale problema.
Sono una ragazza di 21 anni, sin da piccola ho sempre avuto problemi di stitichezza...
Viaggio spesso per andare a trovare il mio ragazzo e come di consueto ogni volta che sono a casa sua mi si bloccano le feci. Non riesco ad andare in bagno!
Ho provato diversi farmaci: supposte di glicerina e lassativi a compresse che stimolavano i muscoli dell'intestino! I risultati a volte li ottenevo(ma in poche quantità), ma a volte no!
Il problema mio non persiste solo quando viaggio. Ma anche se sono nel mio paese. Se so che devo svolgere una commissione nel pomeriggio, non vado in bagno tutto il giorno.
Se so che devo andare da qualche posto la sera, non vado in bagno tutto il giorno!
Quindi capisco da solo che l'ansia mi fa bloccare!!!
Se invece non devo andare da nessuna parte per almeno una settimana, restando a casa mi viene di andare in bagno (anche se non sempre capita).
Adesso dopo averle spiegato uno po' del mio carattere.... Il problema è un altro ed è quello che mi ha spinta a contattarla.
Sono 8 giorni che non vado in bagno; in questi 8 giorni ho anche avuto febbre alta per via del raffreddore.
Ma per cercare di sbloccarmi ho iniziato con le supposte di glicerina... Risultati:zero!
Poi sono passata alle perette per adulti sempre di glicerina e malva.... Risultati due o tre palline!!
Poi mi hanno consigliato in ospedale di farmi una peretta più grossa di olio di vasellina..... Risultati: altre miscroscopiche due palline!
Poi ho provato sempre con la peretta di acqua calda... Niente!!!
Sono 4 giorni che bevo BENEFIBRA....
Ma ancora nulla!
Ieri sera sono stata in ospedale. Mi hanno fatto una visita rettale e non hanno trovato il retto pieno... anzi mi hanno detto ke era vuoto.
Sicchè mi hanno poi fatto fare dei raggi all'addome... Li mi hanno trovato un addensamento gassoso nel tenue, sul fianco sinistro!Le analisi del sangue erano ok!
KE FARE DOTTORE?
MI AIUTI LEI, LA PREGO...IO HO MOOOOLTISSIMA PAURA!!
ATTENDO A BREVE UNA RISPOSTA! VI RINGRAZIO IN ANTICIPO!
Alessia N.
Cara Alessia, nel suo caso si tratta molto probabilmente di stipsi cronica funzionale o di colon irritabile, variante stipsi. Quindi si tranquillizzi. Consiglio di procedere nel modo seguente:
1. adottare con regolarità norme dietetiche (adeguata idratazione con 1-2 litri/die, assunzione di frutta e verdura)
2. integrare la dieta con fibre solubili, come ad esempio benefibra, e se non basta associare lassativi osmotici non irritanti. Queste terapie richiedono tempo e quindi vanno continuate per qualche settimana e poi ridotte gradualmente.
3. se necessario adoperare supposte di glicerina o microclimi ma solo se avverte lo stimolo e non riesce a defecare.
4. se nonostante questi tentativi il problema persiste le consiglio di contattatre uno specialista per alcuni approfondimenti diagnostici (es. Rx clisma opaco e manometria ano-rettale)
Saluti,
Dr. Fabio Baldi
13 Novembre 2008
Sono stitica da molti anni, svolgo un lavoro sedentario, però mangio frutta e verdura.
Sono comunque costretta ad utilizzare lassativi vegetali, ho provato anche con agopuntura.
Mi hanno anche consigliato la 'moxa', oppure degli sciroppi per ammorbidire le feci.
Attendo un vs. parere.
Grazie.
Cara amica, la moxa, o moxibustione, è una tecnica di medicina tradizionale complementare, che prevede di avvicinare al corpo ciuffetti di erbe medicinali alle quali il terapista ha dato fuoco. Si tratta di una combustione controllata e non provoca ustioni.
Vi sono diverse varianti tecniche della moxa, per come ho potuto capire da profano.
Non ho conoscenza di un uso specifico della moxa nella stipsi.
Penso comunque che la cosa migliore sarebbe compensare il lavoro sedentario con una attività sportiva extralavorativa che tonifichi i tuoi muscoli addominali.
I lassativi vegetali a base di erbe spesso contengono sostanze irritanti e, se possibile, andrebbero usati solo sporadicamente e sostituiti nell'uso cronico con lassativi a base di psillio o di sali non assorbibili o di gomma guar parzialmente idrolizzata come Benefibra.
Buona fortuna
Dr. Stefano Pallotta
6 Agosto 2008
Salve dottore, sono una ragazza di 20 anni, e sin da piccola soffro di stitichezza e da un po' di tempo di ansia , in tutti questi anni ho provato molti prodotti dalle perette, al mangiare sano fino ad arrivare alle ***, ma non sono diventata una dipendente.
Il mio intestino è molto pigro, vado in bagno pochissime volte al giorno, a volte dopo 5 giorni.
È da 10 giorni che prendo Benefibra ma i risultati non sono ottimi, cosa posso fare?
Mi serve un aiuto, grazie
Cara amica di 20 anni,
In generale l'alimentazione ricca di liquidi e fibre, lo sport regolare e alcune semplici abitudini quotidiane come il non rimandare lo stimolo all'evacuazione, quando si presenta spontaneamente, possono aiutare nei casi di stipsi, ma possono essere necessari ulteriori accertamenti e consigli specifici da valutarsi caso per caso.
Ti suggerisco di ricercare un centro specializzato in gastroenterologia e patologia funzionale sul sito di intestinoirritabile.it all'indirizzo http://www.intestinoirritabile.it/a-chi-rivolgersi.jsp, oppure consultare i siti di AIGO (Associazione Italiana Gastroenterologi Ospedalieri) e SIGE (Società Italiana di Gastroenterologia) che pubblicano elenchi di tutte le strutture pubbliche e private esistenti.
Con i migliori auguri
Dr. Stefano Pallotta
