L'esperto risponde
Infezione da Helicobacter
10 Ottobre 2009
Salve dottore, le scrivo perche' oramai da mesi soffro di problemi di disordini alimentari dovuti ad un infezione batterica(helico bachter) che spero sia stata debellata da una cura antibiotica che mi e stata prescritta . Ad ogni modo dopo la cura ho avuto frequenti problemi di gas intestinale che mi portano a dolori intercostali e al fianco sinistro la sensazione e di avere una sasso che pesa all' interno del mio fianco. La diagnosi e stata intestino irritabile mi hanno prescritto dell'Integratore alimentare di fibra di psyllium in BUSTINE da prendere 2 volte a di e dei fermenti. Voglio precisare che ho finito la cura antibiotica giorno 29-09 ma che i problemi sussistono ancora, senso di tensione addominale, tachicardia, peso e dolore al fianco sinistro ed intercostale e continue eruttazioni accompagnati da stati di ansia ( soffro anche di reflusso evidenziato dalla gastroscopia). Vorrei solo sapere se mi devo preoccupare e se tutto questo passera' con il tempo o se puo' essere indice di altre patologie, e inoltre se esiste una dieta precisa per evitare il continuo gas intestinale. Grazie in anticipo
L'infezione da Helicobacter Pilori è responsabile di gastrite cronica ma il più delle volte non è la causa dei sintomi del paziente. Mi sembra di capire che il suo problema principale sia il meteorismo e la tensione addominale che sono stati attribuiti a intestino "irritabile". E' possibile che questi disturbi siano stati aggravati dalla terapia antibiotica assunta per eradicare l'Hp e quindi non si deve preoccupare per questo temporaneo peggioramento. Per il trattamento dei suoi disturbi consiglio norme dietetiche (ridurre assunzione di verdure cotte, legumi, latticini, bevande gasate), cicli con probiotici e regolarizzazione della funzione intestinale, adoperando fibre solubili.
Saluti
Dr. Fabio Baldi
26 Giugno 2009
ho l'helicobacter..ma ancora non ho iniziato la cura..soffro di gonfiore alla pancia e denti sensibili..possono essere causati questi disturbi dall'helicobacter?..l'helicobacter è presente solo nel sangue e non nelle feci come mai?..posso iniziare la cura ugualmente anche se i miei familiari non hanno fatto il test per l'helicobacter?..ringrazio anticipatamente!!
Cara amica/ caro amico, l'impostazione terapeutica dovrebbe essere fatta con il Suo Medico di base o con un collega Gastroenterologo che possa visitarla di persona, e non via internet. Quello che posso dirLe è che sia i problemi di pancia che i denti sensibili potrebbero migliorare con l'eradicazione dell'infezione, ma questo non è del tutto certo e non è prevedibile in quali soggetti con Helicobacter questo avverrà.
La presenza di frammenti microscopici di Helicobacter nelle feci testimonia la presenza al momento del test di tali microrganismi nell'apparato digerente, mentre la presenza di anticorpi anti-Helicobacter nel sangue può testimoniare di infezione attuale o anche precedente e risolta al momento del test, sicchè dovrebbe farsi aiutare dal Suo medico nel leggere i risultati del test. Può senza dubbio iniziare la cura se il Suo medico le confermerà il sospetto di infezione in corso.
Per quanto riguarda i Suoi familiari Le consiglio di far eseguire loro il test del respiro per Helicobacter che è maggiormente sensibile e testimonia inequivocabilmente, se positivo, l'infezione presente e attiva.
Come si può intuire un caso è diverso dall'altro e questa rubrica non può sostituire una valutazione diretta dei problemi che ciascun Paziente può presentare.
Auguri di pronto miglioramento
Dr. Stefano Pallotta
