L'esperto risponde

Dolicocolon

3 Giugno 2010

Salve dottoressa, ho letto in una delle sue risposte che il dolicomegacolon porta alla stipsi e alla sensazione di mancato svuotamento, esattamente i sintomi che provo ormai da moltissimi anni, con fastidi e problemi inenarrabili.
Putroppo non cosi la pensano i vari specialisti i quali continuano a dirmi che il dolicomegacolon è solo una anomalia che provoca un po' di dolore e basta. Negli ultimi esami che ho fatto (defecografia e manometria) è risultato un contrazione paradossa del muscolo puborettale, putroppo non so come, ma sono convinto che anche questo come tutti gli altri problemi (prolasso rettale operato, gonfiore, sovrappeso) nascano da questo mio colon, solo che nessun medico prende in considerazione questa ipotesi, come posso fare?
Ps.: tenga presente che le ho provate tutte e che corro 3 volte a settimana (sono un ex atleta) e faccio un dieta regolarissima e soprattutto sana.
Distinti saluti

Gentile Signore,
purtroppo, le patologie non si presentano sempre allo stesso modo, per cui, oltre ai sintomi caratteristici, ve ne sono spesso altri meno tipici della patologia specifica. In base a quanto descrive, sono certa che sua alimentazione sia sana e regolare. Tuttavia, la rimando alle altre risposte che ho dato per individuare se, nella sua alimentazione, non vi sia qualche cibo che assume e che, in realtà, andrebbe evitato o consumato con moderazione. In ogni caso, l'uso di Benefibra potrebbe darle un aiuto, perché la fibra a catena corta contenuta, il PHGG, riequilibrando il bilancio fra massa fecale e acqua intestinale, tende a regolarizzare il transito intestinale, agendo soprattutto nella parte del colon, quella terminale, da dove hanno solitamente origine gli spasmi intestinali. Nella speranza di essere stata di aiuto, la saluto cordialmente

Dott.ssa Diana Scatozza

 

28 Novembre 2009

Gent.le Dottoressa,
ho 40 anni e da circa 3 ho scoperto dopo una semiocclusione intestinale che mi ha portato in pronto soccorso, di avere un dolicolon.
Mi ritrovo costantemente con un dolore al ventre nella parte dx che va dal fianco dx fino alla parte sopra del pube.
Per un periodo ho preso ****** e *******. Poi ho sospeso. Prendo solamente 2 cubetti di Frutta & Fibre prima di coricarmi.
Mi ritrovo comunque ad evacuare sempre a momenti e spesso mi sento di non aver liberato l'intestino. Spesso faccio coliche gassose e mi ritrovo costretta ad usare microclimi di glicerina.
C'è qualcosa che posso fare?
Una dieta più mirata?
Lo sport mi aiutava molto. Ma per il momento non posso praticarlo.
Ho un'ustione da ben 33 anni sulla sx del corpo (gamba, addome, zona costale, ascella e braccio) e le aderenze mi stanno dando molti dolori neuropatici e per il momento vado da un fisioterapista.
Grazie per la Sua cortese attenzione. In attesa di una sua risposta porgo distinti saluti.
FEDERICA B.

Gentile Signora Federica,
i sintomi intestinali che descrive sono da attribuire, con ogni probabilità, agli spasmi che, spesso, sono presenti nei casi di dolicocolon, come pure la sensazione di svuotamento incompleto è tipica di questa condizione.
E' fondamentale, nel dolicocolon, cercare di mantenere le feci morbide, i prodotti che utilizza vanno bene. Un'alternativa può essere Benefibra, perché la fibra contenuta , il PHGG, è a catena corta e, proprio per questa caratteristica, non ha potere irritante.
Dal punto di vista alimentare, il suggerimento che posso fornirle è di limitare il consumo di prodotti integrali, perchè anche la crusca, essendo insolubile, tende a irritare la mucosa intestinale, e di utilizzare, invece, fonti di fibra solubile, come la frutta e la verdura. In particolare, possono essere molto utili le verdure cotte, perché la cottura rende la fibra ancora più digeribile, e i passati di verdura. Tra le verdure cotte, molto utili sono le erbette, le verze, le carote e i finocchi. Tra i frutti, invece, le mele e le pere cotte.
Inoltre, è fondamentale bere molta acqua, almeno due litri ogni giorno, soprattutto lontano dai pasti, per idratare la fibra e mantenere le feci il più morbide possibile.
In termini di stile alimentare, si suggerisce, inoltre, di stimolare la motilità intestinale con più frequenza, cercando di introdurre cibo in modo molto frazionato nell'arco della giornata: utile, quindi, fare 5-6 pasti, non abbondanti, anziché i 3 tradizionali.
Tenga presente che non c'è un'unica soluzione per gestire il problema, ma è l'insieme di tanti piccoli accorgimenti che può essere di aiuto.
Spero di essere stata di aiuto!
Cordiali saluti

Dott.ssa Diana Scatozza