L'esperto risponde

Sub occlusione intestinale

14 Novembre 2009

Buongiorno Dottoressa.
Le scrivo per mio marito (59 anni) che nel 2004 è stato operato per tumore al colon e ha ora una recidiva con ripresa di cancro al colon (3,3 cm) e metastasi al polmone.
L'altro giorno è stato ricoverato per una sub occlusione intestinale e ora non sappiamo bene come impostare la dieta quotidiana. Cosa mangiare, cosa no e come? Fibre si o fibre no?
Lui ha oggi molta paura di bloccare nuovamente la funzionalità intestinale. Sta prendendo ormai da un mese antibiotici per infezioni diverse e la prossima settimana dovrebbe ricominciare la chemioterapia. Può aiutarmi a formare uno schema di alimentazione che tenga conto un po' di tutto?
Grazie mille per la Sua attenzione
Carla B

Gentile Signora Carla,
capisco la paura di suo marito. I suggerimenti che posso fornirle sono i seguenti: le fibre sono indispensabili, ma vanno assunte nella forma più idonea. Pertanto, utilizzi verdure cotte, soprattutto erbette, carote, zucchine, passati di verdura e frutta cotta, mele e pere. Le ricordo che i legumi non sono una verdura e vanno evitati per limitare i processi di fermentazione. Eviti gli alimenti integrali, perché possono irritare la mucosa intestinale.
E' indispensabile bere più di due litri di acqua ogni giorno, molto frazionata nell'arco della giornata, per idratare la fibra e, quindi, le feci.
Sostituirei i prodotti da forno freschi, come il pane, con quelli secchi, come i grissini.
Per tamponare l'effetto antibiotico, può essere utile consumare almeno uno yogurt ogni giorno, a stomaco vuoto, anche se sarebbe utile associare anche l'integrazione con i fermenti lattici.
Per quanto riguarda gli alimenti rimanenti, mi rivolgerei ai formaggi a pasta molle e non fermentati (ricotta, crescenza, fiocchi di latte, mozzarella di latte vaccino, quartirolo), al pesce cucinato al vapore o al forno, alla carne bianca (due-tre volte la settimana), al prosciutto cotto.
Può essere utile consumare tre- quattro cucchiai di olio extravergine di oliva ogni giorno, per cucinare e condire, perché l'olio ha un effetto emolliente sulle feci.
Va limitato, invece, il consumo di tè, caffè, bevande a base di caffeina, e va evitato il consumo di alcolici e superalcolici.
Spero di essere stata di aiuto.
Grazie per avermi scritto e un sincero augurio per la salute di suo marito.
Diana Scatozza