L'esperto risponde
Intestino "irritabile" e intolleranze alimentari
31 agosto 2010
Salve,
ho 23 anni e da 2 soffro di intestino irritabile, sono intollerante al latte e latticini ma nonostante eviti di ingerire questi alimenti sono costantemente piena d'aria nell'intestino ho la sensazione continua di bolle nello stomaco e tutto il giorno ho episodi di meteorismo. Premetto che la mia vita è completamente cambiata da quando soffro di intestino irritabile a volte mi limita a tal punto che sono costretta a restare a casa e non uscire per il disagio che mi crea.
Da quando soffro di queste cose sono anche diventata inappetente e durante la giornata mangio pochissimo sono condizionata dal fatto che qualsiasi cosa possa farmi male o peggiorare la situazione. Sporadicamente ho episodi di diarrea che insorge all'improvviso e diventa un vero problema se mi trovo fuori casa, non sono mai stata stitica al contrario vado al bagno tutti i giorni ma le mie feci non hanno consistenza non sono formate e non riesco per questo ad andare di corpo in un unica volta.
Ho cominciato a prendere fermenti lattici ogni giorno e il mio medico mi ha prescritto il valpinax per diminuire i dolori, ma non vedo nessun miglioramento consistente fin ora, anzi adesso con l'inizio della primavera sembra tutto peggiorato e mi sento ancora più un palloncino . Non so più cosa fare inoltre tutto questo mi condiziona l'umore impressionantemente non riesco più ad avere una vita serena limitata a questa maniera.
La ringrazio per l'ascolto
buona giornata
Dalla sua lettera risulta evidente che la sindrome del colon irritabile da cui è affetta condiziona pesantemente la sua qualità di vita; lapproccio che fino ad ora ha seguito si limita ad affrontare il problema dal punto di vista funzionale, cercando cioè di curare laspetto legato più propriamente alla motilità intestinale. Accanto a questo approccio, assolutamente corretto e da non tralasciare, le consiglio però vivamente di affrontare anche l'aspetto emotivo del suo problema intraprendendo quindi un percorso di tipo psicoterapeutico. La sindrome del colon irritabile è infatti una patologia che merita un approccio multidisciplinare, e spesso il gastroenterologo che ha in cura questo tipo di pazienti deve diventare anche un po' psicologo; il mio consiglio però in questi casi è sempre quello di affidarsi anche ad un buon psicoterapeuta che possa aiutare il paziente a ristabilire il giusto filtro tra organismo e mente. Nel frattempo cerchi di seguire il più possibile una dieta equilibrata, ricca di fibre (almeno 5 porzioni al giorno di frutta e/o verdura) e di acqua (1,5-2 lt al giorno) e di fare un po' di attività fisica compatibilmente con le sue possibilità.
Dott.ssa Francesca Chiesara
6 agosto 2010
Salve,
da 3 anni soffro di colon irritabile, ho delle intolleranze alimentari e spesso mi capita di mangiare male a causa del lavoro, ho spesso dolore, bruciore e pizzicore nel lato sinistro sotto la costola e a volta nel lato destro, ho iniziato ad usare benefibra in polvere. Potrei utilizzare altri prodotti benefibra???
Grazie
Sicuramente se i suoi disturbi sono determinati da una sindrome del colon irritabile potranno giovarsi dell'utilizzo di integratori alimentari a base di fibra, senza però che questi si sostituiscano ad un corretto stile di vita che prevede un adeguato apporto idrico (1,5-2 lt di acqua al giorno), una regolare assunzione di frutta e verdura ed una moderata attività fisica compatibile con le sue condizioni fisiche generali.
Dott.ssa Francesca Chiesara
