Movimento

L'attività fisica non va interpretata esclusivamente come fatica, ma come un mezzo quotidiano per migliorare il benessere fisico e anche psichico.

Fare movimento è fondamentale soprattutto per le persone che svolgono un lavoro di tipo sedentario. Perché aiuta a stimolare naturalmente la circolazione e anche il transito intestinale.

Ma quanto movimento è necessario per ottenere benefici? Al giorno d'oggi gli esperti raccomandano di non praticare sforzi eccessivi, ma piuttosto di svolgere regolarmente un'attività fisica di intensità moderata.

Una passeggiata energica di mezz'ora al giorno è considerata un ottimo esercizio. Un'alternativa è quella di camminare o svolgere piccoli esercizi in sessioni più brevi, per esempio di 10 minuti per almeno 2-3 volte nel corso della giornata.

Un'attività fisica costante contribuisce a rafforzare i tendini, i legamenti e, naturalmente, i muscoli. Il tono muscolare infatti è fondamentale per regolare il transito intestinale, soprattutto in caso di stipsi, aggravata dalla sedentarietà.

Infine, se proprio non si riesce quotidianamente a ritagliare del tempo per programmare un po' di movimento, almeno bisogna cercare di ridurre le occupazioni sedentarie, come guardare la televisione o stare davanti al computer fuori dell'orario di lavoro.

Ecco due semplici esercizi che si possono svolgere in poco tempo e non richiedono particolare sforzo.

Più tono muscolare

Esercizio 1
In posizione supina, con le gambe flesse e le mani al petto impugnando una bottiglia, sollevare il busto fino a raggiungere la posizione seduta.
Ripetere per 20/30 volte.
Video dell'esercizio

Esercizio 2
In posizione supina, con le mani dietro la nuca, le gambe flesse e i piedi sollevati da terra, sollevare il busto fino a raggiungere la posizione seduta portando la fronte sulle ginocchia.
Ripetere per 15/20 volte.
Video dell'esercizio