Relax

I sintomi dell'intestino "irritabile" sono causati anche dallo stress accumulato nella vita di ogni giorno. Un obiettivo importante è quello di ridurre l'ansia, rafforzare la capacità di autocontrollo e la tolleranza al dolore. Le varie tecniche di rilassamento possono essere consigliate da medici, infermieri, psicologi e altro personale qualificato.

Tecniche di rilassamento

Le tecniche di rilassamento riducono il tono del simpatico, cioè quella parte del sistema nervoso responsabile, per esempio, della tachicardia o dell'aumento della pressione arteriosa, e inducono il rilassamento muscolare. Un metodo consiste nel concentrarsi attentamente su un'immagine, una frase, una parola, allo scopo di rimuovere ogni distrazione esterna, ottenendo una situazione di rilassamento.

Si può fare subito

Ci sono alcuni semplici rimedi che permettono di alleviare, almeno in parte, i fastidi che comporta l’intestino "irritabile". Si tratta di esercizi che non comportano sforzo fisico e si possono fare in casa e da soli.
Per affrontare il dolore per esempio si può respirare profondamente e concentrarsi sul passaggio dell’aria attraverso il naso. Questo serve per ottenere un rilassamento della muscolatura addominale che in situazioni di stress si contrae aggravando il dolore.

Un altro rimedio consiste nel distendersi con le braccia in alto coprendosi con una coperta di lana in posizione supina, cioè distesi sulla schiena. Si raccolgono dunque le ginocchia fino a portarle al torace, con le braccia lungo i fianchi e la testa appoggiata di lato.

La posizione sedentaria può essere variata alzandosi lentamente e cominciando a camminare sul posto con una certa energia. Questo rimedio è utile se il dolore colpisce mentre si è a letto o seduti.

Per tonificare la muscolatura addominale il consiglio è quello di distendersi appoggiati sulla schiena, con le ginocchia piegate e i piedi poggiati sul pavimento vicini alle natiche. A questo punto, sollevare i fianchi e, contemporaneamente, contrarre i muscoli addominali, fino a riabbassare i fianchi. L'esercizio va ripetuto più volte e interrotto appena compare stanchezza.

In alternativa, ci si può sdraiare sulla schiena con le ginocchia piegate e i piedi poggiati sul pavimento. Intrecciare le mani dietro la testa. Portarsi lentamente in posizione seduta, senza sforzare il collo e sollevarsi di circa 8-10 centimetri finché le scapole non si saranno alzate dal pavimento. Possibilmente bisogna mantenere questa posizione per almeno 5 secondi. Ripetere qualche volta senza eccedere e, tra un esercizio e il successivo, respirare profondamente.

Questi esercizi sono davvero utili, semplici e sicuri. Si possono fare anche da soli, magari con un po' di attenzione e in un momento della giornata nel quale ci si sente propensi a dedicarsi alla cura di se stessi.
È proprio facile come sembra, l’unica raccomandazione da ribadire è quella di non esagerare mai con i tempi di esercizio.