Come si riconosce

L’intestino "irritabile" non è una vera e propria malattia ma un insieme di disturbi. I sintomi sono molto comuni, quindi anche per il medico non è sempre agevole fare una diagnosi immediata.

In generale, si manifesta con dolore o fastidio e tensione all’addome, percepito anche come “sensazione di gonfiore” accompagnato da meteorismo, con flatulenza ed eruttazione frequenti.

Altri sintomi sono collegati ad alterazioni dell’evacuazione.

Le alterazioni possono riguardare:

  • la consistenza e la forma delle feci;
  • l’emissione di muco durante l’evacuazione;
  • la frequenza. Possono verificarsi le due situazioni opposte: più di tre volte al giorno oppure meno di tre volte a settimana.

Altri disturbi secondari della sindrome possono essere mal di testa e astenia, cioè senso di fiacchezza e spossatezza generale.

Di solito, in presenza di uno o più di questi sintomi, il medico arriva alla diagnosi dopo aver escluso con opportuni accertamenti la presenza di patologie che potrebbero interessare l’intestino o lo stomaco.
Per tutti questi sintomi non si riconosce un’unica causa. I fattori possono essere tanti, e possono concorrere alla manifestazione della sindrome in misura diversa: alcuni sono legati a stili di vita e abitudini, altri all’irritabilità verso sostanze contenute negli alimenti o nei farmaci, altri ancora a particolari situazioni emotive.