Che cos'è

L'intestino "irritabile" è un insieme di disturbi addominali concentrati a livello del basso intestino, nella zona del colon.
I sintomi più diffusi sono dolore, sensazione di gonfiore addominale e irregolarità intestinale (stipsi, diarrea o stipsi e diarrea alternate).
Di solito, per indicare questi disturbi, si parla anche di colon irritabile oppure di colite mentre il nome scientifico inglese è Irritable Bowel Syndrome (noto anche con l’abbreviazione I.B.S.).

Non si tratta di una vera e propria malattia ma, appunto, di una serie di fastidi collegati a disordini intestinali di varia natura, spesso dovuti a fattori di disagio come stress, ansia, alimentazione o abitudini di vita poco sane.
Questo spiegherebbe perché, rispetto a 15 anni fa, le persone che oggi manifestano disturbi da intestino "irritabile" sono raddoppiate. Le statistiche dicono anche che almeno una volta nella vita, oltre 1/3 della popolazione adulta presenta sintomi ricollegabili all'intestino "irritabile".

Le più colpite sembrano essere le donne, in un rapporto di 2 a 1 rispetto agli uomini. Però bisogna considerare che le donne si recano dal medico più spesso.

 

Per approfondire: consulta il Rapporto Sociale sull'intestino "irritabile", a cura del Comitato Scientifico Editoriale di AIGO (Associazione Gastroenterologi Italiani)