FAQ
- Che cos’è l’intestino "irritabile"?
L
intestino "irritabile" è un insieme di
disturbi addominali concentrati a livello del basso intestino, nella zona del
colon. Non si tratta di una vera e propria malattia ma, appunto, di una serie
di fastidi collegati a disordini intestinali di varia natura, spesso dovuti a
fattori di disagio come stress, ansia, alimentazione o abitudini di vita poco
sane.
- Si tratta di un disturbo molto diffuso?
L'intestino "irritabile" è uno dei disturbi oggi più diffusi tra la popolazione adulta:
le statistiche dicono che almeno una volta nella vita, oltre 1/3 della popolazione
adulta presenta sintomi che possono essere ricollegati all'intestino "irritabile". Rispetto a 15 anni fa, le persone che oggi manifestano questi disturbi sono più del doppio.
- Quali sono le cause dell'intestino "irritabile"?
Le cause dell’intestino "irritabile" finora individuate sono
riconducibili per lo più a stress e disordini alimentari: per esempio,
la fretta nel consumare i pasti, la masticazione frettolosa, una dieta ricca
di grassi o carente nell’apporto di fibra e di liquidi. Altre cause possono
essere l’intolleranza ad alcuni alimenti o la sedentarietà. In alcuni
casi, la sindrome dell’intestino irritabile è dovuta a predisposizione
genetica.
- Come si manifesta l'intestino "irritabile"?
L'intestino "irritabile" si manifesta con una combinazione di sintomi che interessano la zona addominale:
dolore, sensazione di gonfiore, accompagnato da meteorismo, con flatulenza ed
eruttazione frequenti, e alterazioni dell’evacuazione. Per esempio, si
possono verificare le due situazioni opposte nella frequenza dell’evacuazione,
la stitichezza oppure la diarrea. Le feci possono accompagnarsi all’emissione
di muco.
- Esistono dei farmaci per alleviare i disturbi dell'intestino "irritabile"?
A seconda dei casi, il medico può prescrivere dei farmaci che agiscono
sui fastidi dei sintomi: antispastici, per alleviare i dolori acuti, antidiarroici
oppure (per le forme con stipsi ostinata) agenti che aumentano la massa fecale.
Poiché una delle cause più frequenti è lo stress, può essere
d'aiuto anche l'utilizzo momentaneo di blandi sedativi. Tuttavia, l’uso
di questi farmaci non può essere protratto a lungo perché tra i
vari effetti collaterali, potrebbero dare assuefazione. Il rimedio più efficace è costituito
dal cambiamento di stile di vita e dalla dieta.
- Qual è l’alimentazione consigliata per chi ha l'intestino "irritabile"?
Le indicazioni alimentari per intervenire efficacemente sull'intestino "irritabile" consigliano
una dieta equilibrata, e non restrittiva, cercando di evitare, a seconda dei
casi, quegli alimenti che possono acuire determinati sintomi. In tutti i casi, è indicata
un’alimentazione che non ecceda in grassi e che fornisca un maggiore apporto
di proteine e una corretta integrazione di fibre e di acqua.
- Come si può integrare correttamente l’apporto di fibra?
L’apporto di fibra può essere integrato introducendo nell’alimentazione
cereali, ortaggi e frutta fresca, oppure da supplementi integrativi della dieta.
In particolare, è consigliata la fibra idrosolubile, non gelificante perché è efficace,
ben tollerata e gradevole.