L’intestino è una delle sentinelle più sensibili del nostro organismo.
Se trascurato, col tempo può irritarsi e lanciare fastidiosi segnali di allarme: tensione addominale, meteorismo, alterazione della funzionalità intestinale, stipsi e/o diarrea.
È così che l’intestino reagisce alle aggressioni quotidiane come stress, pessimi abitudini (alcol, fumo, scarsa attività fisica) alimentazione sbilanciata.

Quando l’intestino si "irrita"
Quando l’intestino si "irrita", è il momento di correre ai ripari.
Affrontare le difficoltà quotidiane, riducendo gli stati di ansia e di tensione, adottare comportamenti utili ad attenuare i sintomi, come la capacità di autocontrollo, sono tutte strategie efficaci per affrontare l’intestino "irritabile".
Richiedono però tempo e tenacia.
Intanto possiamo partire da un altro fronte molto importante: l’alimentazione e il nostro comportamento a tavola, alcuni accorgimenti gioveranno all’intestino e al benessere di tutto il nostro organismo.

  • evitiamo di saltare i pasti, mastichiamo lentamente e impariamo a condire i cibi con olio extravergine di oliva limitando le fritture;
  • evitiamo i pasti veloci, gli alimenti altamente raffinati o ricchi di grassi.
  • ricordiamoci di bere circa 2 litri di acqua al giorno. L’acqua è fonte di benessere e aiuta ad ammorbidire le feci in caso di stipsi;
  • introduciamo nella nostra alimentazione un prezioso alleato: le fibre, indispensabili in un’alimentazione equilibrata.